BRA – Quella che i due club Lions della città e il Leo, allestiscono oggi, sabato 9 maggio in piazza Roma, è una vera e propria Cittadella della salute che, anche in questa quinta edizione, gode del patrocinio del Comune.
Prevenzione del glaucoma, controllo della pressione arteriosa e della glicemia (diabete) a cura delle infermiere volontarie della Croce rossa italiana e della Fand; spirometria a cura del Medical center; dimostrazione dell’uso di un defibrillatore a cura della Cri e delle tecniche per il corretto massaggio cardiaco a cura delle stesse crocerossine.
A far partire l’appuntamento è stato il sindaco Gianni Fogliato che ha detto: «Un grazie sentito ai Lions. Avete fatto vostro il sentire “la piazza come bene comune” avendo ormai adottato lo spazio di piazza Roma come vostra casa».
Gianni Fogliato ha subito aggiuntoe: «Grazie a tutte le persone che animano le associazioni presenti, a quanto collaborano per questa giornata di prevenzione. Una vera cittadella della cittadinanza attiva».
Anche quest’anno la Cittadella della salute si preannuncia molto ricca e adatta a tutti. Spiegano il presidente del Lions club Bra host Andrea Molineris e lo storico referente dell’evento Sergio Provera: «A disposizione degli utenti, anche le associazioni sportive con esibizione di ginnastica artistica e twirling, attività culturali con l’esposizione e la realizzazione dal vivo di opere e gazebi di associazioni di volontariato che presenteranno le loro attività (Aido, Avis, Battikuore e Noi come te) e la raccolta degli occhiali usati».
La Cittadella della salute, si svolgerà sabato 9 maggio, dalle 10 (orario di inaugurazione della manifestazione, alla presenza del sindaco Gianni Fogliato) fino alle 18 in piazza Roma, nei paraggi del nuovo parco Melving Jones.
Conclude la presidentessa del Lions club Bra del Roero, Lorella Alessandria Rolfo: «Una intera giornata, organizzata anche in collaborazione con il Leo club Bra, che permette di effettuare un ceck-up preventivo e totalmente gratuito a tutti coloro che ci raggiungeranno in piazza, senza necessità di prenotazioni preventive».
Valter Manzone











