L’indiscrezione: San Germano (Iren) in testa per la gestione dell’igiene urbana ad Alba

Potrebbe prende il posto di Egea, che non proseguirà nella gestione. Il tema verrà anche affrontato venerdì in seconda Commissione

In Piemonte la raccolta differenziata raggiunge il 68,9%

di Beppe Malò

ALBALe cinque buste con le proposte per l’acquisizione del servizio di raccolta e trattamento rifiuti in scadenza a giugno sono state aperte e messe a disposizione della Commissione di valutazione, che dovrà identificare la migliore dal punto di vista tecnico ed economico.

Sulla base della prima analisi – la classifica è pertanto provvisoria –, l’azienda che ha prodotto l’offerta di maggiore interesse è la società San Germano, facente parte del gruppo Iren che, attraverso la controllata Iren Ambiente, l’ha acquisita nel 2019. San Germano è, a tutti gli effettti una multiutility che svolge servizi di raccolta rifiuti, spazzamento e gestione dei centri di raccolta per 5 regioni: Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Sardegna.

La società

La società ha sede a Pianezza e rappresenta un importante operatore con molta esperienza, per una clientela costituita prevalentemente da soggetti pubblici. Vanta un fatturato di quasi 60 milioni di euro, conta circa 750 dipendenti e opera in oltre 150 Comuni, per un portafoglio di quasi un milione di abitanti serviti e circa 250mila tonnellate di rifiuti raccolti all’anno.

Cmt, società controllata da San Germano, si occupa di raccolta, trattamento e smaltimento di carta, cartone e plastica, con un fatturato di circa 4 milioni di euro. Ha in totale 35 dipendenti e 5 impianti, distribuiti in Piemonte (Pianezza, La Loggia, Sant’Ambrogio di Torino e Novara) e anche ad Assemini in Sardegna. Abbiamo così chiesto ai vertici di Str (braccio operativo del consorzio pubblico Coabser) se è corretto parlare già ora di una aggiudicazione provvisoria: «La situazione alla luce dell’esame delle cinque proposte è che la società San Germano è risultata al primo posto nella graduatoria di valutazione», filtra da piazza Risorgimento.

I prossimi passi

«Si procederà con le verifiche relative alla congruità economica. Si tratta di questioni tecniche, destinate agli addetti ai lavori. Restano fa fare alcuni adempimenti formali prima che si possa parlare di aggiudicazione provvisoria e poi di un contratto approvato e sottoscritto. Occorreranno almeno due mesi. Entro la fine dell’estate il tutto sarà formalizzato e si potrà partire con un un nuovo capitolato e un nuovo gestore».

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