Da 650 anni la famiglia Roero è legata al castello di Monticello

Da 650 la famiglia Roero è legata al castello di Monticello

MONTICELLO Da 650 anni la famiglia Roero di Monticello abita nello stesso castello. Dal 1376 il maniero sulla sommità di Monticello  è rimasto legato alla stessa casata, attraversando secoli di storia, trasformazioni architettoniche e sociali, memorie familiari. A questo pezzo di storia – e di rara continuità nel panorama delle dimore storiche piemontesi – sono dedicate le giornate “1376-2026: una famiglia, un castello, una storia”, promosse dall’associazione Castello di Monticello e in programma sabato 13 e domenica 14, dalle 10 alle 18. Il programma prevede due giornate di apertura straordinaria del parco e del castello, con visite, percorsi espositivi, incontri di approfondimento e un concerto conclusivo. Durante i due giorni sarà allestito un percorso espositivo inedito, pensato per l’occasione, che attraverserà il parco, gli ambienti storici del castello e alcune aree normalmente non accessibili al pubblico.

Nel parco sarà visitabile la mostra “CrackingArt. I racconti dell’acqua. Sculture nel paesaggio tra natura e artificio”, a cura di Carla Testore, con oltre 60 animali fantastici del collettivo CrackingArt. All’interno del castello, nella sala del biliardo, sarà presentato il percorso “Dagli Archivi dei Roero”, che raccoglie documenti originali e perlopiù inediti, esposti al pubblico per la prima volta. Tra i materiali figurano, lo Statuto del 1390 e le tavole cartografiche autografe di Xavier Kurten, datate 1827. Il percorso comprenderà anche “Alla tavola dei Roero”, con quattro tavole apparecchiate attraverso preziosi elementi storici originali. L’allestimento ricostruisce aspetti dell’ospitalità, dei banchetti e della vita quotidiana che hanno animato per secoli le sale del castello, restituendo un’immagine concreta delle pratiche domestiche e cerimoniali della dimora. Per l’occasione il percorso di visita si estenderà anche alle stanze private della famiglia Roero, normalmente non accessibili. La sezione, presentata con il titolo “Le stanze private. Vivere in un castello nel 2026”, permetterà di osservare il rapporto tra la storia del luogo e la sua continuità abitativa contemporanea, in un castello ancora oggi vissuto dalla famiglia.

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Accanto agli speciali percorsi di visita sono in programma cinque incontri e dialoghi dedicati ai 650 anni dei Roero a Monticello, gratuiti su prenotazione, che ripercorreranno sette secoli di storia della fortificazione e della famiglia, con interventi di storici, studiosi ed esperti. Sabato 13, alle 10.30, si terrà l’incontro “Dall’investitura del 1376 alla sfida della contemporaneità. Riflessioni storiche sulla presenza dei Roero nel Roero”, con Tomaso Ricardi di Netro. La giornata sarà aperta dal conte Aimone Roero di Monticello, dal sindaco Andrea Lanzone e da Roberto Cerrato, presidente di Valorizzazione Roero; introduce e modera la contessa Elisa Roero di Monticello. Sempre sabato 13, alle 14.30, è previsto l’incontro “Dura Lex sed lex. Lo Statuto di Monticello del 1390 nel quadro della legislazione statutaria piemontese”, con Francesco Aimerito, professore associato di Storia del diritto medievale e moderno all’Università del Piemonte Orientale. Alle 16 seguirà “Acqua recuperata, natura preservata. L’efficienza idrica come pilastro del giardino storico. Un esempio virtuoso”, con Aimone Roero di Monticello, Mercedes Bresso, presidente di Hydroaid, Scuola internazionale dell’acqua per lo sviluppo, e Roberto Ronco, direttore dell’Autorità d’ambito idrica torinese.

Domenica 14 il programma riprenderà alle 10.30 con “Il Roero e il suo parco storico. Un focus sul parco di Monticello come patrimonio condiviso”, con Consolata Siniscalco, direttrice dell’orto botanico dell’Università di Torino. Alle 11.30 si terrà “Invito al castello. Un viaggio tra banchetti, etichetta e tradizioni domestiche dei Roero”, con Barbara Ronchi della Rocca, giornalista ed esperta di storia del galateo. Le celebrazioni si concluderanno alle 18.30, con il concerto del QuartettotTalea, composto da Irene Dosio, Nadia Marino, Piero Caresana e Maria Sandu. In programma musiche di Joseph Haydn.

L’ingresso al parco, al castello e agli incontri è gratuito con prenotazione. Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito roerodimonticello.it.

Federico Tubiello

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