La Giunta nei quartieri riparte da Moretta due

Malcontento diffuso: sul tavolo illuminazione, pulizia e burocrazia

La Giunta nei quartieri riparte da Moretta due

di Davide Barile

ALBALa Giunta nei quartieri è stata proposta per la prima volta dal 24 ottobre 2024 al 6 ottobre 2025: in ognuna delle dodici ripartizioni rionali cittadine, il sindaco Alberto Gatto e gli assessori hanno incontrato e si sono confrontati con comitati e popolazione.

Le riunioni mensili ripartiranno mercoledì 17 giugno, alle 20.45, nel circolo Montebellina, sede del comitato di quartiere Moretta due. A guidare il rione è Gianfranco Giordano, affiancato dal vicepresidente Agostino Clemente. Prima della Giunta nei quartieri, i consiglieri si sono incontrati nella riunione del comitato, aperta anche ai rappresentanti delle associazioni. I temi trattati saranno sicuramente posti all’attenzione degli amministratori.

I temi caldi nel quartiere

Dal comitato, il quaderno delle lamentele si apre con la richiesta, «risalente al 2016 e mai realizzata, di mettere in sicurezza i passaggi pedonali di corso Cortemilia e San Rocco con illuminazioni che rendano ben evidenti gli attraversamenti». In tutto, i punti su cui intervenire sarebbero una ventina, soprattutto in prossimità delle fermate dei bus.

Sempre nell’ambito della mobilità, i rappresentanti vorrebbero che fossero installate le pensiline, «strumenti necessari a garantire la sicurezza in un tratto in cui si registrano velocità sostenute in tutte le ore del giorno». L’area di via De Gasperi è stata recuperata lo scorso anno dal Comune proprio con il sostegno del comitato e di varie associazioni: per completare l’opera, servirebbero «spogliatoi e bagni chimici, in quanto per poter organizzare eventi sociali occorre avere almeno i servizi e locali in cui ritirare attrezzature come tavoli e sedie».

Altra lagnanza riguarda la pulizia di strade e marciapiedi a San Rocco Cherasca: «Era stato promesso un adeguamento con il nuovo capitolato, ma al momento nulla è cambiato. È stata segnalata anche la necessità di interventi nei rii secondari, ma si prendono in considerazione solo i torrenti principali». Per il parcheggio posto nei pressi del circolo Montebellina il comitato attende ancora una risposta ufficiale sul tracciamento degli stalli e maggiore attenzione all’illuminazione nell’omonima via e in strada Croci.

Lo sconforto del comitato

Le riflessioni finali dei rappresentanti sono amare: «Sicuramente c’è da chiedersi che senso abbiano ancora i comitati di quartiere se, pur continuando a segnalare criticità, nella maggior parte dei casi non vengono risolte. Nell’ultimo periodo abbiamo privilegiato attività sociali, con il coinvolgimento di associazioni. Crediamo, però, che tutto ciò non basti, soprattutto se non vi saranno, da parte del Comune, snellimenti burocratici per le autorizzazioni. In più, servirebbe coinvolgere il borgo Moretta nelle attività riguardanti il quartiere. Dispongono di una forza organizzativa non indifferente che potrebbe garantire maggior vivacità al rione».

Banner Gazzetta d'Alba