Guarene Musica: tre serate tra jazz flamenco e contaminazioni

La dodicesima edizione del Roero Music Fest porta a Guarene artisti internazionali e concerti gratuiti

Guarene Musica: tre serate tra jazz flamenco e contaminazioni
Filippo Cosentino, direttore artistico Guarene Musica – Roero Music Fest

MUSICA – Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale del Roero. Con il 2026 raggiunge la dodicesima edizione Guarene Musica – Roero Music Fest, rassegna che propone tre concerti a ingresso libero tra jazz contemporaneo, sonorità acustiche e flamenco internazionale, in alcune delle location più suggestive del paese.

Il festival, organizzato e prodotto dal Dragonfly Music Studio di Alba con la direzione artistica di Filippo Cosentino, si svolgerà tra luglio e agosto grazie al supporto del Comune di Guarene, della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e della Fondazione CRC.

Il primo appuntamento è in programma sabato 4 luglio alle 18.30 a Palazzo Re Rebaudengo con “Human Being”, progetto originale del chitarrista Filippo Cosentino, affiancato dal percussionista Daniele Bertone. Nato dall’omonimo album, il lavoro musicale esplora temi legati alla natura umana come migrazioni, autodeterminazione, misticismo e serendipità attraverso composizioni eseguite per chitarra classica, chitarra baritona e percussioni.

Il concerto accompagnerà la mostra “Before it happens”, curata da Filippo Maggia e presentata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione del bicentenario della nascita della fotografia. L’esposizione riunisce le opere di otto artisti internazionali – Alia Farid, Vinit Gupta, Hit Man Gurung, Uzma Moshin, Musuk Nolte, Sheelasha Rajbhandari, Ashfika Rahman e Ishan Tankha – che utilizzano il linguaggio delle immagini per affrontare temi di forte attualità sociale e politica, dalle migrazioni alle diseguaglianze, dal postcolonialismo alle questioni ambientali e di genere.

Sabato 18 luglio alle 21 la chiesa della SS. Annunziata ospiterà “Tropical Tango”, concerto del Duende Duo formato dal chitarrista Giorgio Genta e dal percussionista Edoardo Ponzi. Il progetto prende il nome da uno dei brani contenuti nell’album “Ondivago”, realizzato insieme a Beppe Di Benedetto, e propone una riflessione musicale sui confini sempre più fluidi tra i generi.

Attraverso composizioni originali che intrecciano suggestioni esotiche, jazz, tango e ritmi contemporanei, il duo costruisce un percorso sonoro che sfida le definizioni tradizionali e invita il pubblico a lasciarsi guidare dalla contaminazione musicale.

La rassegna si concluderà sabato 1° agosto alle 21 in piazza della SS. Annunziata con il concerto del chitarrista e compositore messicano Manuel Alonso, protagonista di una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi in quasi trenta Paesi tra Europa, Asia, Medio Oriente e Americhe.

Residente tra Andorra e Barcellona, Manuel Alonso è riconosciuto per la sua personale interpretazione del flamenco contemporaneo, capace di fondere tradizione, composizione moderna e improvvisazione. Nel 2023 è stato invitato come ospite speciale dal celebre chitarrista Al Di Meola, mentre oggi dirige il Festival Internazionale di Chitarra d’Andorra.

A Guarene presenterà un programma interamente dedicato alle proprie composizioni originali, con brani come “Nostalgia (Soleá)”, “La Companyia (Rondeña)”, “Sukha (Alegrías)”, “La Debacle (Seguiriya)” e “Aires Gitanos (Bulerías)”. Un viaggio musicale che attraversa le molteplici anime del flamenco, alternando momenti di intensa introspezione a esplosioni di energia ritmica.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero e gratuito. In caso di maltempo i concerti si terranno all’interno della chiesa della SS. Annunziata.

Per il pubblico sono consigliati i parcheggi di piazza Pantalera, viale Mazzini e via Divisione Alpina.

Redazione

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