Cerca di impiccarsi in carcere ad Alba, salvato dalla Polizia penitenziaria

 È un trentenne detenuto nel reparto semiliberi

Carcere di Alba

ALBA  – È stato sventato dalla Polizia penitenziaria il tentativo di suicidio messo in atto da un detenuto nel carcere di Alba. L’uomo, un trentenne rinchiuso nel reparto dei semiliberi, non aveva risposto ai richiami. Gli agenti sono intervenuti dopo aver notato che la porta del bagno era stata bloccata con alcuni lacci e hanno fermato il detenuto mentre cercava di realizzare un cappio.

Il trentenne era in stato confusionale e incapace di pronunciare frasi di senso compiuto ed è stato portato in ospedale. Il sospetto degli agenti è che fosse sotto l’effetto di sostanze psicotrope.

«Ancora una volta – dichiara Leo Beneduci, segretario generale del sindacato Osapp – dobbiamo registrare un episodio che dimostra come le carceri italiane si reggano esclusivamente grazie al senso del dovere e alla straordinaria professionalità della Polizia penitenziaria. Gli agenti continuano a operare in condizioni sempre più difficili tra organici incompleti, cronica carenza di mezzi e un carico di lavoro ormai insostenibile. Siamo stati dimenticati da tutti ma continuiamo ogni giorno a garantire sicurezza, legalità, tutela della vita umana. Spesso mettendo a rischio la nostra stessa incolumità».

Ansa

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