di Serena Corradi
LA STORIA – Per arrivare dal Roero nella Sparta o nell’Atene del passato, non serve una macchina del tempo: a volte basta aprire un libro.
È il percorso scelto da Luca Casetta, autore albese classe 1996, che ha trasformato la sua passione per le antiche civiltà in una produzione narrativa dedicata ai ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla storia. Originario di Vezza, Casetta si è avvicinato alla narrativa dopo aver frequentato corsi di scrittura creativa, per poi seguire il percorso che lo ha portato fino al presente. Racconta: «Sono sempre stato appassionato delle civiltà antiche. I miei romanzi permettono ai ragazzi di entrare nella storia, capire l’ambientazione, il tempo e i personaggi».
L’antica Grecia è il cuore dei suoi ultimi lavori: l’avventura resta centrale
Il debutto editoriale è arrivato nel 2021. Sono usciti: Elio. La grande sfidae Il Principe e il leone (pubblicati da All around), poi Le stelle di Sparta e, nel 2025, Cavalca con la luna, entrambi editi da Giunti.

Casetta studia non soltanto gli avvenimenti storici, ma anche gli aspetti più concreti della vita quotidiana: il cibo, l’economia, il modo di vestire, l’organizzazione sociale e il contesto in cui si muovono i protagonisti. «Faccio una ricerca molto approfondita sull’epoca e poi nasce l’avventura», spiega. L’antica Grecia rappresenta il cuore dei suoi ultimi lavori. In Le stelle di Sparta la vicenda segue due fratelli separati alla nascita: uno è nato schiavo, l’altro appartiene alla nobiltà. Nell’ultimo romanzo, la protagonista è Ippolita, una ragazza ateniese che vive in una società in cui le donne hanno diritti limitati. Attraverso un lungo viaggio verso le terre delle Amazzoni, la giovane intraprende un percorso di emancipazione: «Sono due storie che affrontano temi molto importanti, ma l’avventura resta centrale».
Un lavoro a contatto con le scuole
Accanto alla scrittura, una parte significativa del lavoro di Casetta si svolge nelle scuole. Negli anni ha incontrato numerosi studenti tra Alba, Cuneo, Torino e altre realtà piemontesi, proponendo presentazioni e laboratori che utilizzano la narrativa come strumento di approfondimento storico. «I personaggi sono ragazzi e ragazze del passato che hanno la stessa età dei lettori. Questo permette loro di immedesimarsi e di vedere quelle epoche come mondi abitati da persone reali».
Per il futuro, Casetta continuerà a esplorare l’universo della narrativa storica, guardando a giovani, insegnanti e a tematiche preziose migliaia di anni fa così come oggi.
