di Andrea Olimpi
SPETTACOLO – Piazza Alfieri si prepara a trasformarsi in una grande discoteca a cielo aperto. Sabato 18 luglio, alle 21.30, AstiMusica ospiterà “Voglio Tornare negli Anni ’90”, lo show revival che porterà nel cuore della città oltre due ore di musica, intrattenimento e spettacolo a ingresso gratuito.
Il format, tra i più apprezzati nel panorama italiano dedicato agli anni novanta, proporrà DJ set, performance live, ballerini, mascotte, effetti speciali, animazione e scenografie spettacolari, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso le hit pop e dance che hanno segnato un’intera generazione.
L’allestimento scenico, arricchito da contenuti video e coreografie, è stato pensato per offrire un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere sia chi quegli anni li ha vissuti in prima persona sia i più giovani, riscoprendo un decennio che ha lasciato un segno profondo nella musica e nell’immaginario collettivo.
«Se una città sa ancora ballare insieme, vuol dire che sta bene. Desidero che AstiMusica sia una festa per tutta la città. Domani sera torneremo all’energia degli anni ’90 con un grande party aperto a tutti, per ballare sulle note della grande dance. Abbiamo voluto un altro grande evento gratuito perché credo che una città viva sia una città che si ritrova e condivide entusiasmi – afferma Paride Candelaresi, assessore alla Cultura del Comune di Asti e organizzatore della manifestazione insieme ad Audere e Mister Wolf –. Stiamo vivendo una stagione di grandi successi e vogliamo continuare a riempire le nostre piazze di musica. Per una notte Asti sarà la capitale della voglia di stare insieme».
L’evento si inserisce nel programma di AstiMusica, che anche quest’anno alterna concerti, teatro, narrazione e grandi show revival, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici di età e interessi differenti.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Asti in collaborazione con Mister Wolf e Audere.
Tra i partner istituzionali figura anche la Regione Piemonte, presente con la campagna di sensibilizzazione “Non è un bel gioco”, dedicata alla prevenzione e al contrasto del disturbo da gioco d’azzardo.
Il festival è inoltre sostenuto da ASP, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Banca di Asti.
