SOLIDARIETÀ – Arte, dialogo e musica per sostenere la popolazione palestinese. È questo lo spirito di “Il filo che ci unisce”, l’iniziativa promossa dalla Rete Cuneese per la Palestina con il patrocinio della Città di Alba, in programma sabato 25 luglio dalle 19.30 allo Spazio DOM, in via Vincenzo Giacosa 7/A ad Alba.
L’appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta il momento conclusivo del progetto che, dopo la mostra diffusa ospitata alla Libreria Milton, riunisce arte, testimonianze e musica con l’obiettivo di promuovere una cultura della solidarietà e sostenere concretamente la popolazione palestinese.
Nel corso della serata sarà possibile visitare l’installazione e la selezione artistica curate da Ca.sa Emma, che accostano i disegni dei bambini di Gaza del progetto Heart of Gaza alle opere donate da artisti del territorio. Tutte le opere saranno acquistabili e il ricavato contribuirà alla raccolta fondi destinata ai progetti benefici. Sarà inoltre esposta l’installazione “I lenzuoli della memoria” realizzata da Donne in cammino per la pace di Mondovì.
Dalle 20 prenderanno il via gli interventi delle associazioni partecipanti e delle realtà coinvolte, moderati da Ab Amajou, con la partecipazione speciale di Mohammed Timraz, arte terapeuta gazawi e fondatore di Heart of Gaza.
Ad accompagnare la serata sarà la musica dal vivo dei Nūär, progetto arab folk che unisce sonorità arabe e strumenti della tradizione occidentale, mentre sarà possibile degustare le birre artigianali del microbirrificio Uranio.
Durante l’evento sarà ancora possibile sostenere due importanti progetti: Heart of Gaza, dedicato ai bambini della Striscia, e la scuola JUZOOR “Aisha Khalil” in Cisgiordania occupata, attraverso una raccolta fondi finalizzata al proseguimento della costruzione dell’istituto scolastico. Il progetto può essere sostenuto anche online all’indirizzo: https://sostieni.volint.it/scuola_palestina-aisha_khalil.
Tra gli interventi sono previste anche le testimonianze del collettivo informale Project M.i.l.a² (Make International Law Act Again).
Nel corso della serata si concluderà inoltre l’asta benefica dell’opera donata da Sumisura, il cui ricavato sarà destinato proprio al progetto della scuola in Cisgiordania.
L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo retecuneeseperlapalestina@gmail.com.
