A proposito dei pioppi “cipressini” di Montà d’Alba

Lettera aperta al sindaco di Montà d'Alba, Gianluca Costa e agli assessori competenti

In difesa dei pioppi arriva la diffida per il sindaco

MONTÀ D’ALBACaro sindaco e cari assessori competenti in materia, avrete potuto vedere dai molti commenti e interventi di queste ultime settimane che, salvo un ristretto numero di persone, la maggioranza dei cittadini di questo territorio è contraria all’abbattimento delle 136 piante, anche solo di una se non è malata.

Inoltre, gli eventi atmosferici della scorsa settimana con forti raffiche di vento, hanno causato nelle nostre zone gravi danni a strutture e abbattuti anche diversi alberi: i pioppi “cipressini” di Montà d’Alba hanno superato il tutto brillantemente, malgrado la loro presunta instabilità radicale tanto evidenziata dal dottor Pecollo. Sarebbe buona cosa sedersi intorno a un tavolo in buona fede, voi, noi e la minoranza per condividere i tempi e i modi per fare una seria manutenzione alle alberate.

Ci faremmo onore a dare ascolto ai cittadini roerini e non solo perché le piante non sono proprietà di nessuno, ma rappresentano un valore universale da difendere soprattutto in questi tempi di cambio climatico. Madre terra saprà ringraziarci e la nostra collaborazione sarà di esempio anche per altri Comuni. V’invitiamo ad accogliere, senza fraintendimenti, questa proposta netta e chiara, tutti ne trarremo giovamento e potremo finalmente occuparci di altri problemi che attanagliano i nostri paesi, ognuno nel proprio ambito di competenza.

Comune Roero Odv, Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero, Italia Nostra Piemonte, Canale Ecologia Odv, Pro Natura Piemonte, Forum Salviamo il paesaggio, Comunità Laudato Sì di Bra 2 Odv, Laudato Sì Gazzetta d’Alba, Piedixterra, Federazione ecologisti europei Piemonte, Centro recupero ricci La Ninna.

Banner Gazzetta d'Alba