di Valter Manzone
BRA – Nel suo ristorante «da Franco», nell’America dei Boschi, nel comune di Pocapaglia, a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, sono passate centinaia di coppie di sposi per il loro pranzo nuziale, decine di leve e tante persone che avevano scelto quel locale per celebrare una ricorrenza speciale.
Era davvero molto conosciuto sia nella città della Zizzola sia nel Roero Franco Asteggiano, pollentino di 82 anni, scomparso ieri dopo una malattia.
Ai numerosi messaggi di cordoglio arrivati alla moglie Marcella e al figlio Davide si unisce anche quello del Club Unesco di Pollenzo, che ha espresso la propria vicinanza ai familiari dello storico ristoratore.
«Franco ha forgiato il suo carattere e coltivato la sua grande passione per la cucina nella storica frazione di Pollenzo, sostenuto e “coccolato” dalle sorelle Maria, Fiorenza e Adriana», racconta Valerio Tibaldi, presidente del Club per l’Unesco di Pollenzo Odv.
E aggiunge: «Conservo bellissimi ricordi di Franco, quando – da volontario – ha collaborato con le associazioni locali nel preparare piatti della tradizione piemontese presso il Centro d’incontro comunale. Era sempre in prima linea nel voler restituire ai suoi concittadini l’affetto che aveva ricevuto nel tempo».
Il ricordo di Tibaldi prosegue sottolineando le qualità umane e professionali di Asteggiano: «La voglia di mettersi sempre in gioco, la ricerca della perfezione, la soddisfazione nel vedere un “piatto” riuscito bene, lo rendono – per sempre – un divulgatore culturale della “cucina italiana”, oggi Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, dichiarato dall’Unesco lo scorso dicembre».
Le esequie saranno celebrate questa mattina, sabato 1° agosto, alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Vittore. Al termine della funzione, la salma di Franco Asteggiano sarà accompagnata al tempio crematorio del cimitero monumentale di Bra.
