Ferragosto, lite in corso Piave: giovane contenuto dai Carabinieri [Foto]

Era in forte stato di agitazione. Indagini per ricostruire la lite e identificare l’aggressore

Ferragosto, lite in corso Piave: giovane contenuto dai Carabinieri

di Beppe Malò

ALBA – Due equipaggi della Radiomobile, l’automedica del 118 della Croce Rossa di Alba, un’ambulanza dell’Asava e due agenti della Polizia Municipale: queste le forze mobilitate, alle 18.50 in corso Piave, angolo via Silvio Pellico, per contenere le conseguenze di una lite avvenuta nel giorno di Ferragosto nei pressi del minimarket “24/7”.

A dare l’allarme sono stati i testimoni stessi di quanto avvenuto: un giovane a torso nudo, con il volto insanguinato, stava dando in escandescenze sul marciapiede in evidente stato di alterazione.

Due auto dei Carabinieri sono sfrecciate sul corso arrivando da corso Barolo e si sono fermate sul luogo per verificare i fatti e, con l’aiuto degli agenti della Polizia Municipale, contenere il ragazzo in forte stato di agitazione psicofisica.

La situazione si è complicata quando il giovane ha continuato più volte a divincolarsi, minacciando verbalmente i militari e opponendosi all’intervento. L’azione di contenimento, precisano i Carabinieri, si è resa necessaria principalmente per evitare che potesse farsi del male o eventualmente farlo ad altri e per consentire ai sanitari di intervenire in condizioni di sicurezza. Non è stato quindi adottato alcun provvedimento di fermo nei suoi confronti.

È così giunta in aiuto l’ambulanza dell’Asava, unitamente all’automedica del 118 della Croce Rossa di Alba. Con molta fatica e con la collaborazione di tutte le professionalità intervenute è poi stato possibile consentire al personale sanitario di provvedere alla medicazione del giovane e, alle 19.45, al suo trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Verduno.

Dal comando dei Carabinieri fanno sapere che il giovane si trova al momento sedato in ospedale proprio a causa del forte stato di agitazione. Le sue condizioni non sono gravi. Al momento, tuttavia, non se ne conoscono né le generalità né la nazionalità: il giovane era privo di documenti e, essendo ancora sedato, non è stato possibile procedere alla sua identificazione né raccogliere il suo racconto.

Restano quindi da chiarire la dinamica della lite, l’identità della persona con la quale si sarebbe scontrato e le ragioni dell’accaduto. Le indagini sono in corso.

Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, prima della lite il giovane avrebbe acquistato e consumato diverse birre al minimarket e successivamente sarebbe venuto alle mani con un’altra persona. Circostanze che dovranno essere verificate nel corso degli accertamenti. Durante le concitate fasi dell’intervento avrebbe inoltre rivolto insulti e minacce ai Carabinieri e anche ad alcune delle persone presenti.

L’intervento era iniziato da parte della Polizia Locale, che successivamente ha richiesto l’arrivo della Radiomobile dei Carabinieri. Tra i presenti sono tornate anche le richieste di maggiore attenzione nei confronti dei due minimarket della zona, dei quali qualcuno auspica la chiusura.

Già dallo scorso sabato, come avevamo dato notizia sul nostro giornale, i Carabinieri hanno intensificato i controlli in corso Piave e nelle vie collaterali, anche in seguito alle segnalazioni dei residenti. Diverse le operazioni effettuate, con l’identificazione di numerose persone e verifiche anche sui possessori di biciclette elettriche e monopattini per accertare la regolarità del possesso dei mezzi.

Un’attività di controllo destinata a proseguire nelle prossime settimane, a conferma dell’attenzione riservata a una zona nella quale il tema della sicurezza, percepita e reale, continua a essere particolarmente sentito.

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