NARZOLE – Durante la peste di fine Seicento gli abitanti di Narzole si affidarono a san Rocco affinché li liberasse dalla terribile malattia. In segno di riconoscimento per la grazia ricevuta, i cittadini decisero di erigere un oratorio in onore del santo, struttura che oggi fa parte dell’edificio della chiesa a lui dedicata.
Domenica 13 settembre il paese ricorderà la grande festa che si tenne nel 1702 per inaugurare l’oratorio e la magnifica pala d’altare dipinta da Sebastiano Taricco, commissionata da Bartolomeo Defanti, signorotto locale, che si rivolse all’artista famoso, le cui opere, oggi, sono anche esposte nei Musei vaticani, a Roma.
A mettere in scena la rievocazione storica, giunta all’undicesima edizione, sarà Narzole20 che invita ad assistere alla processione dei figuranti in costumi d’epoca, che partirà alle 15 percorrendo via Pace, via Roma, via Garibaldi sino a piazza Vittorio Emanuele, che resteranno chiuse al traffico per tutta la giornata. Inoltre, via Cristoforo Colombo e via Umberto I saranno inaccessibili dalle 13.30 alle 20, mentre le auto in transito saranno deviate lungo viale Rimembranza, via Cavour e via Piramide, in modo da consentire un agevole afflusso di residenti e visitatori.
Il cuore della rievocazione sarà il percorso teatrale, attivo dalle 15.30, con i narzolesi impegnati a portare i visitatori indietro nel tempo attraverso racconti, recitazioni, danze tradizionali e qualche colpo di scena. L’ingresso in centro sarà gratuito.
Sarà anche possibile passeggiare in un antico mercato, assaggiare un bicchiere di vino, fare merenda con pietanze cucinate seguendo le ricette d’epoca, osservare i mestieri di una volta. L’approdo conclusivo è nella chiesa di San Rocco per ammirare la pala d’altare dipinta da Taricco che, alcuni anni fa, venne accuratamente restaurata.
Per chi volesse pranzare a Narzole ci sarà la locanda di via Pace che aprirà i battenti alle 12.30: le prenotazioni sono possibili telefonando al numero 0173-77.019.

