ALBA – Domani, domenica 13 settembre, la Città di Alba ricorderà gli oltre 1.300 militari deportati nei lager in Germania, le vittime dell’eccidio dell’ex Caserma Govone e Luigi Rinaldi, considerato la prima vittima della lotta di Liberazione nazionale.
La cerimonia inizierà alle 11.30 con la deposizione di una corona di alloro sul monumento dedicato agli Alpini nel parco Divisione Cuneense, in corso Fratelli Bandiera.
A seguire, il corteo si sposterà verso l’inizio di corso Piave, attraversando corso Fratelli Bandiera e il ponte Einaudi, fino a raggiungere l’ex Caserma Govone.
Qui sarà deposta una seconda corona di alloro sulla lapide dedicata a Luigi Rinaldi, collocata sul muro dell’ex caserma. Rinaldi, padre di sette figli, fu trucidato dai nazifascisti il 12 settembre 1943 ed è ricordato come la prima vittima della lotta di Liberazione nazionale.
Un’altra corona sarà deposta nell’angolo della stessa ex caserma dove due lapidi ricordano, da una parte, Gianfranco Caccia, Attilio Bonalumi e altri due fanti fucilati dai tedeschi il 12 settembre 1943 e, dall’altra, Gennaro Sangiano, fucilato dai nazifascisti il 13 settembre 1944.
L’evento è organizzato dal Comune di Alba, dall’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti, dal Centro Culturale San Giuseppe, dalle Associazioni Combattentistiche Albesi, dal Gruppo ANA e dall’ANPI di Alba.
Redazione
