Il canile intercomunale sarà affidato a privati

cane canile

SERVIZI PUBBLICI Con la delibera approvata giovedì scorso dal Consiglio comunale braidese si prospettano consistenti novità per il canile intercomunale di Pollenzo, al quale facevano capo 35 Comuni. Bra ha infatti preso atto che la legge impedisce al Comune di possedere tra le sue partecipate una società come Cain srl, che finora ha amministrato la struttura, e ha quindi deciso di sciogliere la società.

Come sarà gestito in futuro il canile di Pollenzo? Abbandonata la formula della srl, 31 Comuni (dei 35 attuali) daranno vita a una convenzione intercomunale in cui Bra avrà il ruolo di centro capofila. L’Amministrazione braidese provvederà a pubblicare un bando per individuare un privato disposto a gestire la struttura, ovvero a fornire i servizi di canile sanitario pubblico, cattura, rifugio e affidamento di cani randagi. Secondo le previsioni, la nuova formula dovrebbe garantire ai Comuni, nel medio periodo, un risparmio del 15%.

Secondo i tempi previsti, l’attuale gestione di Cain srl dovrebbe cessare al 30 settembre, quando subentrerà l’appaltatore privato. L’obiettivo però è anche quello di proseguire con la promozione dell’adozione dei cani, un’attività che nel corso degli anni ha dato ottimi risultati, garantendo il benessere degli animali e abbattendo il costo per il loro mantenimento.

Per questo nei giorni scorsi la Giunta comunale braidese ha rinnovato con l’associazione animalista Lida gli accordi in corso proprio in tema di affidamentoadozioni. Dal 2004 la Lida a Pollenzo svolge un’attività di promozione e gestione dell’affidamento dei cani randagi sani non reclamati, in un’area appositamente allestita del canile intercomunale.

«Una collaborazione che ha portato a ottimi risultati, garantendo risparmi molto significativi per gli enti associati, tenendo una media annuale di incidenza tra cani entrati e cani affidati di oltre il 95%», spiega Raffaele Grillo, funzionario del Comune di Bra che da anni segue l’attività di Cain. L’opera della Lida nel tempo si è anche estesa al fenomeno del randagismo dei gatti, individuando le colonie feline e provvedendo al controllo, alla cattura, alla cura e sterilizzazione dei gatti randagi (poi rimessi in libertà).

Diego Lanzardo

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