Addio all’ex partigiano Elia Somenzi, uomo integerrimo

Tutti gli incontri albesi per ricordare l'Olocausto: testimonianze, film, mostre
Elia Somenzi

LUTTO Elia Somenzi ha lasciato questa vita, domenica 22 ottobre. Partigiano, uomo giusto, esemplare, Eli – come preferiva farsi chiamare – aveva solo 16 anni quando aveva cominciato a portare in Svizzera uomini, donne e bambini, sfruttando i sentieri e l’aiuto dei contrabbandieri, che facevano squillare i campanelli sul confine a vari chilometri di distanza dai passaggi nascosti attraverso i quali lui faceva scivolare verso la salvezza tante e tante persone. Intenso, intransigente e instancabile il suo impegno a fare memoria, in ogni occasione, dalla giornata che aveva unito sport, Resistenza e letteratura al campo albese di rugby – sport che aveva molto amato e praticato – agli infiniti incontri nelle scuole di Alba e della Provincia, che avevano prodotto, grazie alla collaborazione degli studenti della scuola media Vida, uno splendido video dal titolo Elia Somenzi. Lotta partigiana e protezione degli ebrei, che era stato proiettato, il 26 gennaio scorso, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della memoria.

Ecco alcune foto della manifestazione del 26 gennaio scorso

Il figlio Marco, la figlia Daniela, le loro famiglie, i parenti, gli amici, le persone impegnate nel tener viva la memoria dell’Olocausto, i rugbisti, quanti avevano apprezzato le sue virtù morali e civili potranno riunirsi a pregare il Rosario per lui questa sera, lunedì 23 ottobre, alle 20.30, nella chiesa di Cristo Re. Il funerale sarà celebrato ad Alba martedì 24 ottobre, alle 15, sempre nella chiesa di Cristo Re. Le sue ceneri riposeranno nel cimitero di Alba, accanto alle spoglie dell’amatissima moglie, che era mancata pochi mesi fa.

Cliccando qui, le riflessioni di Antonio Lombardo in memoria dell’amico Elia.

v.p.

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