Progetto Display per prevenire e curare la dipendenza dalle nuove tecnologie

Social media: quanto e come li usiamo. Partecipa al sondaggio

BRA Basta con occhi e dita incollati a smartphone e tablet per troppe ore al giorno: nascerà ad Alba, al centro Steadycam, il centro visite Display, uno spazio dove i giovani del territorio saranno coinvolti in un percorso «pedagogico interattivo di educazione ai media, attraverso mostre, laboratori e attività sulla realtà virtuale, stampa 3D e produzione di contenuti mediatici».
Il progetto è stato presentato  in Comune a Bra che è capofila del finanziamento ottenuto dalla fondazione Crc. Bra collabora con diversi enti locali come il Comune di Alba, l’Asl, il consorzio socioassitenziale, diverse cooperative e direzioni didattiche della zona.
Obiettivo comune è attuare buone pratiche per il contrasto della dipendenza dalle nuove tecnologie coinvolgendo migliaia di studenti, soprattutto bambini e adolescenti. Nell’ambito del progetto Display saranno organizzati corsi di formazione per docenti e operatori del settore per prevenire l’abuso delle tecnologie con pericolose derive come il cyberbullismo e comportamenti asociali.
Alla presentazione del progetto hanno partecipato gli assessori alle politiche sociali dei Comuni di Bra, Gianni Fogliato, e di Alba, Anna Chiara Cavallotto, con il responsabile del Servizio dipendenze patologiche dell’Asl, Giuseppe Sacchetto, che ha sottolineato: «Vogliamo accompagnare la transizione del cambiamento che stiamo affrontando che offre molte opportunità, ma anche insidie».
Ha concluso Giuliano Viglione, vicepresidente della fondazione Crc: «Un progetto di valore sia per la tematica scelta che per il target individuato e focalizzato sulle giovani generazioni, il nostro futuro».

v.m.

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