FuTurBalla da Verdone a PianoX2: conferenza e concerto sul Futurismo

Alessandro Calcagnile e Rossella Spinosa, PianoX2

ALBA Conferenza sabato 28 e concerto martedì 31 nell’auditorium di Strada di mezzo
A un mese dal termine della mostra FuTurBalla, la fondazione Ferrero ha allestito due appuntamenti collaterali all’esposizione delle opere del maestro del futurismo. Sabato 28 gennaio, alle 21, l’auditorium in Strada di mezzo 44 ospiterà una serata dedicata a Mario Verdone (1917-2009).

Professore di storia e critica del cinema alla Sapienza di Roma, studioso di tutte le forme di spettacolo, critico d’arte, saggista, scrittore e poeta, Verdone sarà al centro della conferenza dedicata ai suoi studi e alla sua passione per il futurismo e la cinematografia futurista.

Interverranno i figli Luca e Carlo, introdotti da Ester Coen, curatrice della mostra, e Fabio Ferzetti, critico cinematografico del Messaggero. Del padre, Carlo Verdone ha parlato a lungo nell’autobiografia La casa sopra i portici (Bompiani) e nel documentario Carlo! realizzato da Ferzetti e Gianfranco Giagni.

In occasione della serata, la mostra FuTurBalla rimarrà aperta, per consentirne la visione al pubblico che prenderà parte al dibattito. La mostra, curata da Ester Coen, ha superato i cinquantamila visitatori e resterà aperta fino al 27 febbraio. L’ingresso sarà consentito dalle 20.45.

Martedì 31 gennaio, alle ore 21, la fondazione Ferrero ospiterà in collaborazione con Alba music festival un concerto, introdotto da Dino Bosco, del duo pianistico PianoX2, formato da Rossella Spinosa e Alessandro Calcagnile. Apprezzato anche all’estero, il duo è portatore della nuova musica contemporanea italiana nell’ambito di progetti internazionali in Europa, Asia e Sud America. La formazione ha inoltre ideato produzioni di musica, cinema e teatro, collaborando con volti noti dello spettacolo come Teresa Mannino, Vanessa Gravina, Moni Ovadia, i Pali&Dispari e Paolo Rossi.

Il duo proporrà, a quattro mani, un programma dedicato al compositore russo Igor Stravinskij (1882-1971), a partire dal Feu d’artifice, la “fantasia” che Stravinskij scrisse per il celebre impresario teatrale Sergeij Diaghilev, e dedicò al suo maestro Rimsky-Korsakov.

La serata proporrà, oltre all’opera di Stravinskij, anche pagine contemporanee di Alfredo Casella, compositore torinese di primo piano della prima metà del Novecento, amico e interlocutore di artisti già al centro di progetti espositivi della fondazione Ferrero.

Il concerto sarà con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti. Anche in questo caso la mostra rimarrà aperta al pubblico.