La bottega dell’orefice di papa Wojtyla riproposta ad Alba

ALBA Venerdì 16 novembre, presso la Banca d’Alba, si è tenuta la conferenza di Andrea Riccardi, lo storico che ha scritto una biografia di san Giovanni Paolo II, e che con il suo intervento sulla figura di papa Wojtyla ha chiuso il ciclo di manifestazioni che diocesi di Alba e Comune hanno allestito per ricordare i 40 anni dall’elezione del Pontefice polacco.

Alba, sin dallo scorso settembre, ha visto l’allestimento di una mostra fotografica in San Giuseppe su papa Wojtyla, il concerto di Tosca e poi il convegno del 13 ottobre con la presenza di padre Federico Lombardi, Lucetta Scaraffia, Giancarlo Giuliani e Luigi Accattoli, cui sono seguiti lo stesso giorno l’intitolazione della piazzetta davanti alla chiesa di San Giuseppe a San Giovanni Paolo II e la celebrazione in duomo presieduta dal metropolita di Torino Cesare Nosiglia. Nella stessa settimana i fedeli hanno potuto venerare la reliquia del papa polacco – una teca contenente del sangue – nella cattedrale albese.

Parallelamente il corso di formazione imbastito dall’Ufficio diocesano della pastorale sociale e del lavoro ha sviluppato alcune tematiche legate alla figura di san Giovanni Paolo II, con gli  interventi di don Armando Matteo sui giovani, di don Vinicio Albanesi sulla famiglia, Stefano Zamagni sull’economia e, l’ultimo in ordine di tempo, Andrea Riccardi sulla storia.

La bottega dell’orefice di papa Wojtyla riproposta ad Alba La bottega dell’orefice di papa Wojtyla riproposta ad Alba 1

Proprio lo storico Riccardi ha sviluppato a grandi linee la poliedrica figura del Papa polacco inquadrandola nel contesto storico italiano ed europeo oltre che mondiale, facendo notare la grandezza delle sue visioni (ad esempio la considerazione delle nazioni europee in una dimensione di “famiglia delle nazioni” e non arroccate nel nazionalismo), la sua lucida applicazione del Concilio Vaticano II e anche le sue debolezze resesi evidenti nella lunghissima malattia.

Ora Alba ha il compito di non disperdere la preziosa riflessione scaturita attorno a san Giovanni Paolo II. Tanto che nuove iniziative fervono proprio per recuperare i valori da lui testimoniati. Intanto l’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia, tra le numerose iniziative avviate per preparare gli sposi al matrimonio cristiano, annuncia che il 22 febbraio 2019 si terrà la rappresentazione teatrale La bottega dell’orefice, l’opera che il giovane Karol Wojtyla scrisse sul tema dell’amore matrimoniale. Il direttore dell’Ufficio, don Filippo Torterolo, sottolinea che la rappresentazione vuole essere un momento di formazione al matrimonio e ricorda che le catechesi sul tema dell’amore che papa Giovanni Paolo II fece durante il suo pontificato riprendevano in filigrana proprio La bottega dell’orefice. Dell’opera, oltre al testo pubblicato anche in italiano, esiste una versione in film realizzata dal regista Michael Anderson.

L’opera di Wojtyla ad Alba andrà in scena al teatro Sociale, con un gruppo di attori coordinati da Paolo Tibaldi, e successivamente verrà portata negli altri teatri d’Italia.

g.t.

 

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