Bra: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, compie 70 anni

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BRA Carlo Petrini, nato a Bra il 22 giugno 1949, compie oggi 70 anni.  Fondatore del movimento internazionale Slow Food,  nella sua attività  ha dimostrato l’insostenibilità della maggior parte delle produzioni agro-alimentari, indicando nel cibo buono, pulito e giusto l’obiettivo da raggiungere.

Carlin Petrini e don Antonio Sciortino

Carlo Petrini ha al suo attivo studi di sociologia e un costante impegno nella politica e nell’associazionismo. Negli anni Ottanta fonda Arcigola, divenuta nel 1989 Slow Food, di cui è tuttora presidente. Tra le tante altre attività di Slow Food, ha ideato il Salone Internazionale del Gusto di Torino, la rete di Terra Madre e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Nel 2004 la rivista Time Magazine gli attribuisce il titolo di Eroe Europeo del nostro tempo nella categoria “Innovator”. Nel gennaio 2008 compare, unico italiano, tra le «50 persone che potrebbero salvare il mondo», elenco redatto dal quotidiano inglese The Guardian, mentre nel settembre 2013 gli viene conferito dal Programma Ambiente delle Nazioni Unite (Unep) il premio Campione della Terra, «per aver reso più
efficienti e più sostenibili l’alimentazione e l’offerta di cibo in numerosi paesi del mondo».
Editorialista de La Repubblica e collaboratore del gruppo Espresso, ha pubblicato l’Atlante delle grandi vigne di Langa (Arcigola Slow Food 1990), Le ragioni del gusto (Laterza 2001), Buono, pulito e giusto. Principî di nuova gastronomia (Einaudi 2005), Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo (Giunti/Slow Food Editore 2009), Cibo e libertà (Giunti/Slow Food Editore 2013), Voler bene alla terra – Dialoghi sul futuro del pianeta (Giunti/Slow Food Editore 2013).

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