Cinque anni Unesco: la comunità dei paesaggi vitivinicoli è forte e coesa

Cinque anni Unesco: la comunità dei paesaggi vitivinicoli è forte e coesa 1

ALBA È stato un week end ricco di eventi quello appena trascorso tra Langhe Roero e Monferrato per festeggiare i primi cinque anni di iscrizione dei Paesaggi vitivinicoli alla World heritage list Unesco.

Dai brindisi ai concerti nei luoghi più suggestivi del sito Unesco, per finire con la maxi torta di compleanno degustata da migliaia di ospiti sabato 22 giugno al Castello di Grinzane Cavour.

L’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, ente gestore del 50° sito Unesco italiano, ha fatto il punto sui tanti progetti realizzati in questi anni e sugli obiettivi futuri durante un convegno nazionale che si è svolto venerdì 21 giugno all’Ecomuseo della pietra da cantoni a Cella Monte (Alessandria), nel cuore del Monferrato degli infernot.

L’importanza di lavorare in “rete”, superando le anacronistiche divisioni del passato è stata ribadita dal presidente dell’Associazione Gianfranco Comaschi, che ha sottolineato come il cammino fin qui percorso abbia consolidato l’identità comune alle 6 componenti e aperto il varco per un’attività estesa ai territori limitrofi.

Il direttore dell’Associazione Roberto Cerrato, che è anche componente della Commissione nazionale Unesco, ha puntualizzato che «i processi di gestione di un sito Unesco devono sapere guardare avanti, con programmazioni di medio e lungo periodo senza per forza pensare a un immediato tornaconto economico. Tema importante per noi è stato e sempre sarà l’ascolto della base fatta di Comuni, associazioni, enti e istituzioni a vario livello. Possiamo dire che il territorio Unesco nel suo complesso è sempre più coinvolto».

Banner Gazzetta d'Alba