La Nutkao cresce e investe 30 milioni

La Nutkao cresce e investe 30 milioni

GOVONE Avanti di questo passo, prima o poi finiremo per citare anche le creme spalmabili tra i prodotti tipici della nostra zona. Oltre a quella made in Alba più famosa nel mondo, sono sempre di più quelle prodotte dalla Nutkao, che venerdì scorso ha inaugurato lo stabilimento ampliato, frutto di un investimento di oltre 30 milioni di euro, che ha aumentato la superficie aziendale da 12mila a 20.500 metri quadrati, con una crescita della capacità produttiva di circa 30mila tonnellate all’anno. Oggi il sito industriale di Canove (realizzato nel 2001, quando la Nutkao si trasferì da Piobesi) ospita uffici e due magazzini (uno per materie prime e imballi, l’altro per i prodotti finiti), ai quali si aggiungono i reparti di produzione e confezionamento, con 14 linee.

La Nutkao cresce e investe 30 milioni 1
Da sinistra: l’amministratore delegato Andrea Guidi, il presidente e fondatore Giuseppe Braida e il direttore commerciale Giuseppe Lentini.

Prima del taglio del nastro il direttore commerciale Giuseppe Lentini ha ricordato che l’azienda ha chiuso il 2018 con un fatturato di 140 milioni di euro, in crescita dell’8 per cento circa rispetto al 2017, e l’amministratore delegato Andrea Guidi ha affermato che il prossimo obiettivo è arrivare a 200 milioni.
Oggi la Nutkao è uno degli attori principali nel mercato italiano dei semilavorati per l’industria dolciaria. I canali nei quali opera sono tre: retail, industria e gourmet. Il 60 per cento delle vendite proviene dal retail, ambito nel quale il 93 per cento del prodotto porta il marchio del distributore e il 7 per cento quello Nutkao. L’attività è ripartita in modo equilibrato tra Italia (57 per cento del fatturato) ed estero (43 per cento). Il mercato principale è quello francese, dove l’azienda rappresenta il 18 per cento delle vendite. Nel settore gourmet (che riguarda il 20 per cento dell’attività aziendale) Nutkao fornisce prodotti per pasticcerie e gelaterie, mentre il canale industriale vede la ditta di Canove vendere cioccolato liquido, in gocce e creme per riempimento.

Oggi la Nutkao opera in circa 100 Paesi, tra cui gli Stati Uniti, dove ha sede lo stabilimento di Battleboro, in North Carolina, costruito nel 2015. Nel 2018 l’azienda roerina ha anche acquisito un sito produttivo ad Accra, in Ghana, Paese in cui si trova una delle migliori varietà di fave di cacao, mentre per quanto riguarda le nocciole, Nutkao – come ha spiegato Guidi – si rifornisce soprattutto in Turchia e in Italia (Lazio e Piemonte), in base alle richieste dei clienti.

A proposito di clienti (un centinaio in tutto, ma il loro numero, come ha detto Guidi, è destinato a crescere), il più famoso è sicuramente la Barilla, che ha affidato all’azienda di Canove la crema Pan di stelle, ma da qualche mese la Nutkao produce anche la crema Rossana, “ispirata” alle celebri caramelle.

«Quando ho fondato Nutkao mi ero posto come obiettivo quello di posizionare l’azienda in un settore che ai tempi aveva ampi margini di crescita e sviluppo. Essere stati tra i pionieri ci ha portato, dopo quasi 40 anni, a conquistare una posizione di leadership non solo a livello locale, ma anche internazionale, e l’ampliamento dello stabilimento è un ulteriore passo in avanti», commenta Giuseppe Braida, fondatore e presidente di Nutkao.

Dallo scorso anno l’azienda fa capo alla holding White bridge investments, che ha acquisito l’80 per cento del pacchetto azionario. Gli addetti della Nutkao sono 458, di cui 330 a Canove; negli ultimi anni ci sono stati 178 nuovi ingressi.

Corrado Olocco

Banner Gazzetta d'Alba