“Pin up-L’amore appeso”: Lorenzo Merlo espone all’Open Baladin di Cuneo

“Pin up-L’amore appeso”: Lorenzo Merlo espone all'Open Baladin di Cuneo

CUNEO L’artista albese Lorenzo Merlo allestirà la personale “Pin up-L’amore appeso” presso l’Open Baladin in piazza Foro boario da sabato 26 ottobre a mercoledì 4 dicembre. Il progetto “L’amore appeso” prevede che le opere siano esposte fuori dai luoghi tradizionali delle mostre d’arte – siano essi gallerie o musei – in una sorta di galleria urbana che porti l’arte alle persone e non viceversa. È un rovesciare la prospettiva di fruizione, passando da spazi espositivi chiusi a luoghi di ritrovo. «Dopo Baladin, presso il quale verranno esposte le opere originali, la mostra si svilupperà in spazi pubblici aperti, in grande formato, partendo dalla provincia di Cuneo per arrivare in un secondo momento alle metropoli. La mostra è organizzata e proposta da “SalinZucca” e “Sognando Hemingway a Cuneo” in collaborazione con Open Baladin», spiega Merlo.

Come la società interpreta l’Io femminile

Secondo Ileana Visigalli di Astrea, «con il provocatorio titolo di “Pin up-L’amore appeso”, l’artista si rifà al periodo della Seconda guerra mondiale, durante la quale le immagini di donne ammiccanti e sorridenti venivano appese dai soldati ovunque fosse possibile: un atto consolatorio che ricordava loro una vita precedente alla barbarie della guerra. Lorenzo pone a sé stesso e quindi al pubblico la domanda attuale su come la società interpreti in maniera spesso indiscriminata l’Io femminile». L’artista, «tramite le sue opere, offre immagini femminili compresse in rielaborazioni digitali, obbligando l’osservatore all’accurata ricerca della vera identità della donna, che richiede uno sguardo attento e paziente».

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