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Festa a Carmagnola per i 103 anni dell’alpino Giovanni Alutto

CARMAGNOLA L’alpino Giovanni Alutto, nato a Barbaresco il 17 novembre del 1916, domenica ha festeggiato il suo centotreesimo compleanno a Carmagnola, la città dove ha sempre vissuto. Alutto è stato festeggiato dall’intera comunità carmagnolese, durante una cerimonia organizzata dal sindaco Ivana Gaveglio, al quale sono intervenuti numerosi alpini, il sindaco di Barbaresco Mario Zoppi e quello di Feisoglio Simone Gallo. A rendere omaggio all’ultracentenario anche il presidente della Regione Alberto Cirio che, consegnandogli una targa ricordo, lo ha definito «Orgoglio del nostro Piemonte».

Reduce della campagna di Russia, sottufficiale di stanza sul Don, Giovanni, che gode di ottima salute, ha vissuto la sua infanzia a Barbaresco, per poi trasferirsi a Carmagnola. Tre anni fa, il centesimo compleanno lo ha voluto festeggiare nel suo paese di origine, Barbaresco, accolto dal sindaco Zoppi e dal gruppo degli Alpini, dando inizio a uno “speciale” gemellaggio con Carmagnola. Molto legato al corpo degli Alpini, Giovanni partecipa ancora oggi a tutti i raduni nazionali, percorrendo a piedi l’intera sfilata assieme ai gagliardetti. «Non lo faccio per me, ma per onorare la memoria di tutti quelli che non sono riusciti a tornare alle loro case, e per rispetto alle loro famiglie», afferma.

Alla celebrazione della Messa, è seguito un incontro durante il quale Alutto ha ricevuto gli auguri e omaggi dall’amministrazione comunale di Carmagnola, dall’onorevole Monica Ciaburro, dal consigliere nazionale dell’Ana Antonio Franza, e dai numerosi rappresentanti dei gruppi Alpini presenti per l’occasione. L’incontro si è concluso con gli auguri intonati dal coro degli Alpini di Chieri.

Silvana Fenocchio