Parcheggi di testata per battere il traffico caotico in tutta la città

Parcheggi di testata per battere il traffico caotico in tutta la città

QUARTIERI La proposta di revisione dello statuto dei comitati di quartiere è stata al centro dell’incontro  fra il vicesindaco Emanuele Bolla e i nove rappresentanti dei comitati di quartiere albesi.   In discussione alcuni articoli che limiterebbero le possibilità dei direttivi di zona di esercitare al meglio la propria funzione. Due le principali questioni sottoposte: la possibilità per i non eletti alle elezioni comunali di essere più agevolmente reinseriti nella lista degli aventi diritto a essere rappresentanti di quartiere e il problema della gestione della parità di rappresentanti in caso di votazioni interne al comitato. Questioni formali che dovrebbero essere superate procedendo alla modifica del regolamento già nelle prossime settimane.

I presidenti di comitato hanno approfittato del confronto con Bolla, per sottoporre a quest’ultimo questioni condivise in precedenza e che interessano tutta la città. Ampio spazio è stato dedicato alle sollecitazioni per un nuovo piano della viabilità che porti alla risoluzione di antichi problemi che sembrano aggravarsi con il passare del tempo.  La proposta che giunge dai quartieri è quella di realizzare quattro grandi aree parcheggio in corrispondenza dei principali punti d’ingresso alla città (Mussotto, San Cassiano, corso Cortemilia e corso Asti).  I rappresentanti di quartiere hanno voluto sottolineare, però, la necessità di interventi non palliativi ma da inserire in un progetto strutturato che s’impegni a immaginare una città finalmente più vivibile. Da qui la necessità di migliorare i percorsi ciclabili e incentivare una “cultura della bicicletta”, tema molto sentito dai comitati, anche coinvolgendo le aziende locali.

Su questi temi si è espresso il vicesindaco Bolla: «Credo sia utile convocare al più presto un incontro che veda partecipante anche l’assessore ai lavori pubblici Massimo Reggio. I parcheggi di testata possono rappresentare una prima valida iniziativa. Potrebbe essere utile iniziare con una sperimentazione che riguardi uno degli assi critici per il traffico cittadino».  In coda al confronto è stata anche sollevata la questione dell’insufficiente numero di farmacie di turno presenti sul territorio della città.

Alessio Degiorgis

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