La luce della verità dà voce e significato ai silenzi

La luce della verità dà voce e significato ai silenzi

LIBRO Tra il 1943 e il 1944 in un’Europa esanime, lacerata da violenze, Roma è occupata dalle truppe tedesche che si preparano all’ultimo assalto: quello allo Stato del Vaticano. Un capitolo di storia che possiamo conoscere nei dettagli e nella sua più totale e viva drammaticità grazie a questo prezioso saggio
che attinge ai documenti dell’epoca, fino a oggi inediti, custoditi nell’archivio della Gendarmeria vaticana. Sospetti, trattative, intrighi, spionaggio, soccorsi umanitari di uno Stato da proteggere: anche se neutrale, il Vaticano, si trova a Roma, nel cuore della capitale di un regime autoritario alleato con la Germania.

Cesare Catananti
Il Vaticano nella tormenta. 1940-1944
San Paolo edizioni
368 pagine
25 euro

La luce della verità dà voce e significato ai silenzi 1I rapporti con il regime fascista sono di reciproco sospetto, Hitler odia la Chiesa cattolica perché la considera un potere trasversale, che può sfuggire al controllo assoluto dello Stato. Gli Alleati, invece, temono una Chiesa che acquisti troppa autorità morale in anni di sangue e acciaio. Ciascuno ha la sua posizione, e il Vaticano è in mezzo. Dunque, per prudenza, meglio porvi informatori, spie, doppiogiochisti e vigilare sui suoi confini, anche perché a volte vi trovano rifugio prigionieri di guerra inglesi e perseguitati, tra i quali anche molti ebrei.

Nell’inverno del 1943, il Vaticano, oramai circondato dal III Reich, deve affrontare la fase più dura della tormenta, Hitler ha intenzione di far rapire il Papa e si deve quindi elaborare un contro-piano di difesa passiva ma energica. Il piccolo esercito prepara la sicurezza delle mura, pensa a come proteggere le varie porte di accesso e di come, nella previsione del peggio, ci sia l’indicazione precisa di ritirarsi nelle sale del Palazzo apostolico e avere come unico scopo quello di difendere ad ogni costo Pio XII.

Da queste pagine emergono colpi di scena e protagonisti inediti, a cominciare da Giovanni Battista Montini, futuro papa Paolo VI, nel suo ruolo di sostituto della Segreteria di Stato, impegnato nel proteggere il Papa, la Curia e coloro che cercano scampo tra le mura vaticane.

Un saggio che fa luce sui presunti silenzi del Vaticano sugli orrori perpetrati dal nazifascismo attraverso la testimonianza precisa, dettagliata e allo stesso tempo accorata scandita da lettere, rapporti e dispacci. Testimonianze vive, per non dimenticare mai.

Autore del prezioso libro è Cesare Catananti, medico, già direttore del policlinico Gemelli di Roma, e studioso di storia contemporanea; la prefazione è di Andrea Riccardi, storico, accademico, ordinario di storia contemporanea, politico e fondatore della Comunità Sant’Egidio.

c.w.

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