Allo smart working nella nostra scuola aggiunto il love working

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LETTERA AL GIORNALE Lo smart working è una opportunità incredibile di comunicazione e crescita. Ma come accontentarsi di un lavoro smart quando la nostra vita a scuola è love working in ogni gesto e attività? Chi avrebbe mai detto di dover lavorare e trasmettere emozioni e amore per la conoscenza con un Pc? Avreste mai pensato di provare nostalgia per il rumore assordante di bimbi all’uscita di scuola?

Il Covid-19 ha cambiato le abitudini di tutti, anche di noi maestre che, al grido “sempre pronte alle nuove sfide”, ci siamo buttate sui nuovi strumenti educativi. In nostro soccorso, è arrivata la didattica digitale. Per tutte è stato un regalo da prendere al volo, la riapertura alla vita sociale, al contatto con alunni e famiglie, un parziale ritorno all’amato lavoro fatto di attenzione e dedizione. Ai piccoli è stato utile per ridare normalità, circondandoli di affetto ma anche infondendo un senso di responsabilità nei confronti della loro attività scolastica.

La Dad (didattica a distanza) garantisce la continuità nello svolgimento del programma ma, se fatta bene, rafforza la collaborazione scuola-famiglia per la crescita armonica del bambino. Ognuno di noi in questi giorni è chiamato ad adattarsi in qualche modo agli imprevisti. I bambini, malgrado le circostanze, non devono rinunciare ad apprendere e a sentire la vicinanza delle maestre, che dimostrano di essere interessate al loro benessere soprattutto nei momenti di difficoltà. Ogni giorno teniamo lezioni on-line, anche con bimbi di soli 6-7 anni, mandiamo video illustrativi sui compiti da svolgere e schede di approfondimento per ogni materia.

Ciascun bimbo può chiedere collegamenti individuali per risolvere qualsiasi dubbio. Rispondiamo in tempo reale ai quesiti di alunni e genitori e attendiamo la restituzione di quanto assegnato per motivare e sostenere, mandando utili feedback circa il lavoro svolto.
Anche le maestre della scuola dell’infanzia sono attive con video a giorni alterni per tutti e attività di precalcolo, prescrittura e inglese per i più grandicelli, mantenendo così vivo il progetto di continuità che “traghetterà” i piccoli verso la scuola primaria… e ogni giovedì incontri live sulla piattaforma Zoom per tutti i bimbi delle sezioni Panda e Giraffe!

Tutto questo impegno non solo per fedeltà didattica e per tentare di imitare il ritmo della vita reale, ma per non perdere il contatto umano ed educativo con i nostri amati bambini.

Siamo tutti d’accordo che la didattica a distanza, che ha funzionato bene in questo momento, non può comunque sostituire la didattica tradizionale ma, nell’impossibilità degli studenti di andare a scuola, gli insegnanti hanno deciso di andare dagli studenti attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia.

le maestre, convitto Provvidenza, Bra

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