Da venerdì 22 riaprono alle visite i castelli di Manta e Masino, beni protetti dal Fondo ambiente italiano

MANTA Il Fai Fondo ambiente italiano, dopo due mesi di isolamento, riapre i suoi beni su tutto il territorio nazionale e guarda con fiducia al futuro del Paese alla voglia degli Italiani di riscoprire il proprio patrimonio di arte, natura e bellezza. Da venerdì 22 maggio molti dei beni storici, artistici e paesaggistici della Fondazione saranno nuovamente aperti al pubblico, che potrà usufruire di visite libere o guidate esclusivamente su prenotazione, al fine di garantire la massima sicurezza per tutti. Per prenotazioni, orari, prezzi e ogni informazione sulle eventuali modifiche sui percorsi di visita è disponibile il sito: www.ibenidelfai.it.

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Il Castello della Manta

In Piemonte si potrà tornare ad ammirare il Monviso dallo speciale palcoscenico del parco del Castello della Manta nell’omonimo paese del Saluzzese, una fortezza medievale dal fascino severo, che nel suo salone baronale custodisce una delle più stupefacenti testimonianze della pittura tardogotica profana, ispirata ai temi dei romanzi cavallereschi. Per rendere più sicuro il percorso e arricchire l’esperienza la visita guidata sarà compresa nel prezzo.

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Castello e parco di Masino

Riaprirà anche le porte il millenario Castello di Masino a Caravino (Torino), la sontuosa dimora di una delle più illustri casate piemontesi, discendente nel mito da Arduino, re d’Italia: oltre a visitare saloni affrescati e arredati, si potrà passeggiare nel monumentale parco all’inglese con il panoramico viale alberato affacciato sulla Serra morenica di Ivrea, i giardini all’italiana dei cipressi e delle rose, il tempietto neogotico e lo sconfinato Prato di Eufrasia, alla scoperta di alberi millenari e delle fioriture stagionali.

Modalità di visita in sicurezza

Per consentire al pubblico di visitare i beni nella massima sicurezza, il Fai si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza sociale. In tutti i beni sarà limitato il numero dei visitatori e, ove possibile, il percorso di visita a senso unico per evitare incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

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Castello della Manta

Il giorno precedente la visita, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare i materiali di supporto, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo. L’accesso alla biglietteria, alla libreria e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi Fai i clienti dovranno indossare, oltre alla mascherina, anche i guanti. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre gli scambi tra personale e visitatori. Tutte le postazioni di lavoro e le aree comuni saranno sottoposte a igienizzazione costante e proporzionata all’utilizzo. Sarà garantito un adeguato ricambio di aria nei locali tramite ventilazione naturale o grazie a impianti regolarmente sanificati.

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Castello di Masino
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