Ex frigorifero militare di Cuneo, parte il concorso per progettarne la riqualificazione

CUNEO Oggi è un rudere, senza tetto e con piante e arbusti che crescono all’interno. L’ex frigorifero militare di via Sette Assedi, nel centro storico di Cuneo, dopo anni di abbandono, è stato acquisito dalla fondazione Crc che ha lanciato, con il patrocinio dell’Ordine degli architetti e del Comune di Cuneo, un concorso attraverso cui verrà selezionato il progetto per la riqualificazione dell’edificio.

L’ex frigorifero è al centro di un percorso di riqualificazione finalizzato a restituire alla comunità questo bene, con una destinazione d’uso quale polo culturale polifunzionale in una posizione strategica nel tessuto urbano cittadino: è collocato in quello che può essere definito come il distretto culturale di Cuneo, che ospita la Biblioteca, il complesso monumentale di San Francesco, il Museo civico, palazzo Samone e le sedi universitarie.

Il bando del concorso di progettazione, aperto ad architetti e ingegneri italiani, è pubblicato sul sito https://www.concorsiawn.it/frigorifero-militare/home, ha una prima scadenza fissata al 13 luglio e prevede premi da 40mila fino a 5mila euro per i primi cinque classificati.

«Con il concorso bandito in questi giorni entra nel vivo il percorso di riqualificazione dell’ex frigorifero militare di Cuneo che, dopo l’acquisto, aveva preso avvio lo scorso giugno con la giornata di riflessione intitolata Disegni urbani», afferma Giandomenico Genta, presidente della fondazione Crc. «Rigenerare spazi dismessi e restituirli alla comunità è uno degli obiettivi strategici della Fondazione: siamo sicuri che attraverso questo bando sarà possibile selezionare progetti significativi, in grado di fare di questo bene un luogo di produzione culturale e di aggregazione sociale, un contenitore urbano polifunzionale capace di attrarre energie positive per la collettività».