Annullata la fiera di Cravanzana, è la prima volta nella storia ultracentenaria della manifestazione

Il centro storico di Cravanzana cambierà volto

La grande fiera del primo settembre a Cravanzana non si farà. «Non era mai successo, neanche ai tempi della guerra, ma quest’anno per precauzione non faremo la tradizionale fiera commerciale e delle macchine agricole, da sempre allestita nel primo giorno del mese di settembre», così il sindaco di Cravanzana, Roberto Pace, annuncia la scelta fatta dall’Amministrazione comunale d’intesa con la Pro loco, dolorosa, ma inevitabile e necessaria per contribuire alla salvaguardia della salute delle persone. Aggiunge il primo cittadino: «Le troppe e giuste imposizioni di sicurezza, inoltre, avrebbero snaturato quelle che sono le caratteristiche della manifestazione, che sono da sempre lo stare un intero giorno a gironzolare sul grande prato per incontrare vecchi amici e scoprire le novità nel campo della coltivazione della nocciola».

La fiera del primo settembre, di cui anche Beppe Fenoglio parla nei suoi libri, ha origini molto antiche. Si svolge nel grande prato a fianco del municipio e richiama bancarelle, ambulanti, produttori e rivenditori di macchine e attrezzature agricole. Particolarmente ricca e significativa è l’esposizione di macchine per la coltivazione della nocciola. In passato la manifestazione durava tre giorni: il 31 agosto era dedicato alla “fiera dei suini”, il primo di settembre era il giorno della “fiera grande” con bancarelle di ogni genere e una mostra mercato di bovini da lavoro, mentre il 2 settembre si teneva la “fiera piccola”, ossia la continuazione in formato ridotto del giorno precedente. Era anche la scadenza per saldare i debiti. «L’appuntamento del 2020», conclude Pace, «è solo rimandato al prossimo anno che si spera più fortunato».

 

Fabio Gallina

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