Ferrero è tra i pionieri degli accordi per la produzione di energia rinnovabile

Aperte le iscrizioni all’edizione 2020-21 del master universitario intitolato a Michele Ferrero

ALBA Ferrero è la prima industria alimentare in Italia, e una delle prime in assoluto nel nostro Paese, a firmare un accordo per l’acquisto di energia elettrica pulita che verrà prodotta in due impianti fotovoltaici integrati con sistemi agricoli in Sicilia in fase di sviluppo nelle province di Ragusa e Trapani.

Il Virtual power purchase agreement siglato con Falck renewables, operatore internazionale nel campo delle energie rinnovabili, ha l’obiettivo di immettere in rete energia elettrica green 100% rinnovabile. I novi impianti siciliani, una volta in esercizio, produrranno fino a 35 GWh di elettricità all’anno, equivalente alla quantità di energia necessaria a coprire il fabbisogno di circa 13mila famiglie. Gli impianti fotovoltaici consentiranno anche la coltivazione integrata di specie autoctone e piante officinali.

I contratti Long term power purchase agreement rappresentano un fattore chiave per la transizione energetica, in quanto consentono, attraverso la realizzazione di nuovi impianti alimentati a energia rinnovabile, di immettere nuova energia verde addizionale nella rete elettrica, in linea con gli obiettivi italiani e internazionali di decarbonizzazione e con quelli di sostenibilità fissati dal gruppo Ferrero. In particolare, i due impianti genereranno un quantitativo di energia pari a circa il 50% del fabbisogno di energia elettrica che Ferrero acquista da rete in Italia, che già oggi deriva da fonti certificate rinnovabili, così come avviene per tutta l’energia elettrica prelevata da Ferrero dalla rete elettrica in Europa, consentendo all’azienda di contribuire positivamente alla riduzione di CO2 e perseguire i propri obiettivi di sostenibilità.

«Siamo orgogliosi che questo accordo con Falck renewables porti alla realizzazione di due impianti di filosofia integrata agrivoltaica in Italia, che consentiranno l’immissione di nuova energia green addizionale nella rete elettrica nazionale», ha dichiarato Michele Ferro, Ferrero chief industrial and supply officer. «Per Ferrero questo significa inoltre un passo avanti verso il raggiungimento degli obbiettivi di sostenibilità di gruppo, sia assicurando il nostro percorso di approvvigionamento di energia elettrica 100% certificata rinnovabile per i nostri stabilimenti, sia per raggiungere il nostro obiettivo al 2030 di ridurre del 50% le emissioni di gas serra derivanti dalle nostre attività».

«Siamo felici di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di Ferrero, fornendo ai loro stabilimenti l’energia prodotta dai nostri nuovi impianti fotovoltaici», ha commentato Toni Volpe, amministratore delegato di Falck renewables. «Quello di oggi è il secondo contratto a lungo termine che firmiamo nel 2021 in Italia, un mercato con un significativo potenziale di crescita per nuovi power purchase agreement sostenibili».

I contratti di lungo periodo rappresentano per Ferrero una soluzione verso una transizione energetica ecologica che, insieme all’attuazione di misure di efficientamento energetico e all’identificazione di soluzioni insieme ai fornitori lungo le catene di approvvigionamento, consentiranno all’azienda di ridurre la propria impronta di carbonio.

Nell’ottobre dello scorso anno l’azienda ha annunciato l’intenzione di dimezzare (-50%) le emissioni di gas effetto serra derivanti dalle proprie attività (ovvero emissioni in gergo tecnico “Scope 1 e 2”) e ridurre le emissioni del 43% per ogni tonnellata di prodotto realizzato (che coinvolge anche le emissioni indirette terze, “Scope 3”) entro il 2030.

A oggi, sono già 18 gli stabilimenti del gruppo che acquistano energia elettrica 100% certificata rinnovabile, per un ammontare complessivo di energia che rappresenta l’80% circa dell’energia elettrica acquistata nei propri siti produttivi in tutto il mondo. Solo negli ultimi mesi, altri cinque stabilimenti hanno raggiunto questo importante traguardo: Poços de Caldas (Brasile), Vladimir (Russia), Bloomington (USA), Franklin Park (USA) e Manisa (Turchia).

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