Sedici le aziende selezionate da Be Heroes, tra cui la Desideri di Cuneo

Il programma di crescita per le imprese innovative annovera anche la Fratelli Desideri, l'unica della Provincia di Cuneo. La produzione è incentrata sulle meal kits, scatole con l'occorrente per preparare le ricette iconiche dei grandi chef

Sedici le aziende selezionate da Be Heroes, tra cui la Desideri di Cuneo
Il fondatore dell'azienda, Tommaso Desideri. Sullo sfondo, le meal kits.

INNOVAZIONE Sono state selezionate le sedici start up che parteciperanno alla fase finale della quarta edizione del programma di crescita promosso da Intesa Sanpaolo e Be heroes. A giugno si saprà il vincitore. Tra di loro c’è anche un’impresa cuneese sorta nel 2019, la Fratelli Desideri. L’idea alla base della produzione è dare la possibilità di consumare al proprio domicilio le ricette iconiche degli chef stellati. Allo scopo, l’azienda ha ideato delle scatole, denominate meal kits, per contenere gli alimenti e permetterne la conservazione. Una delle tecnologie utilizzate è la crioessiccazione, la stessa che permette di preparare il cibo destinato agli astronauti.

Spiega il fondatore Tommaso Desideri: «Il programma di selezione va avanti da mesi ed è molto rigido. Su oltre mille candidati, siamo rimasti in pochi. Questo è già un grande risultato. Lo è ancora di più se consideriamo che la società Be heroes – fondata da Fabio Cannavale, l’ideatore di volagratis.com – ha scelto di entrare nel nostro capitale societario. Comunque vada, quindi, il nostro successo l’abbiamo già ottenuto». Le imprese finaliste parteciperanno a un docufilm in onda a settembre su Sky e Now Tv.

Continua Desideri: «Collaboriamo con Larossa, Berton, Lanteri, Bartolini, Cannavacciuolo e Cracco. L’anno scorso abbiamo firmato con Endemol un contratto esclusivo per produrre le mistery box di Masterchef». Alla Fratelli Desideri, il fondatore è affiancato da Leonardo Saroni, ex di Booking.com. «Il nome dell’impresa è un omaggio ai miei tre figli. I Fratelli Desideri sono loro, l’auspicio è che in futuro assumano le redini dell’azienda», conclude Tommaso Desideri.

Davide Barile

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