Parte DNAlba, antologia virtuale sull’albesità in tutte le sue forme

ALBA È partito con la presentazione in Banca d’Alba e con l’esposizione dei dipinti su lunghissime tele realizzati dai bambini delle scuole dell’infanzia di Alba il progetto DNAlba.

«Raccoglieremo le idee, i pensieri, e le testimonianze dei cittadini di Alba e non, e creeremo così, con l’aiuto dei nostri partner, un’antologia virtuale sull’albesità in tutte le sue forme», spiegano gli ideatori. Tutti i materiali realizzati – immagini, suoni, fotografie, testimonianze e tradizioni  – verranno raccolti e custoditi nel sito www.dnalba.it

Partecipano all’iniziativa: Alba accademia alberghiera, Banca d’Alba,  Famija albeisa, Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba,  Gazzetta d’Alba,  Gruppo fotografico albese,  Ipogeo records, liceo artistico Pinot Gallizio e Radio Alba.

Gazzetta partecipa con un’inchiesta sull’albesità e invita i suoi lettori a rispondere a un questionario in modo da capire la percezione del concetto e sviluppare un confronto sull’identità collettiva.

Vai al questionario

Il logo DNAlba, realizzato da Vera Molino è ora un marchio registrato grazie a Banca d’Alba.

Il progetto si pone l’obiettivo di rappresentare quel quid che rende il territorio delle Langhe, del Roero e dell’Albese, così unico. Possiamo riferirci alla bellezza del paesaggio, che dal 2014 è riconosciuto come Patrimonio Unesco. Questa peculiarità si trasmette anche nel tessuto sociale, economico, culturale, e in tutte le persone che abitano la zona e tanto la amano.

È in questo territorio che sono nati e vissuti artisti del calibro di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, Giovanni Giolitti e Luigi Einaudi, Pinot Gallizio e Macrino, Ezio Mauro e Giorgio Bocca. Qui nacquero industrie come la Ferrero, la Miroglio, la Mondo rubber, per non dimenticare tutte le aziende vitivinicole che esportano in tutto il mondo, come Gaja, Ceretto, Giacomo Conterno e Gianni Gagliardo