Saluzzo migrante cerca indumenti e coperte da fornire ai braccianti agricoli stagionali

L'associazione, sorta grazie alla Caritas diocesana, si occupa di fornire assistenza fiscale, giuridica e medica ai lavoratori immigrati

Saluzzo migrante cerca indumenti e coperte da fornire ai braccianti agricoli stagionali
Una delle immagini scattate dal gruppo Caritas Saluzzo migrante nel centro della città.

SALUZZO L’area della pianura saluzzese richiama centinaia di braccianti agricoli, provenienti per la maggior parte da Paesi africani, per poter effettuare la raccolta della frutta. La richiesta di manodopera, soprattutto in estate e all’inizio dell’autunno, è alta. Ogni anno si verificano problemi legati alla mancanza di luoghi  in cui alloggiare e, in certi casi, di sfruttamento del lavoro e caporalato.

Saluzzo migrante, progetto Presidio della Caritas saluzzese, ha attivato da alcuni anni un presidio per fornire assistenza fiscale, giuridica e medica ai lavoratori. Il progetto coinvolge anche altre tredici Caritas localizzate nel Meridione in territori accomunati dagli stessi problemi del Saluzzese.

Lo sportello è aperto in orario diurno, ma durante la notte i volontari vanno a cercare i braccianti nelle strade e nei parchi dove bivaccano per consegnare loro i fogli con i recapiti del presidio, con indicate le attività e i servizi erogati gratuitamente. L’associazione, preso atto delle condizioni precarie vissute dagli immigrati, sta cercando coperte, vestiti, scarpe e zaini per ovviare alla mancanza di beni necessari per una vita dignitosa. Chi volesse donare gli indumenti o entrare in contatto con Saluzzo migrante può scrivere a info@saluzzomigrante.it

d.ba.

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