Gli appuntamenti gastronomici per il primo settimana di fiera del Tartufo

Il cuore pulsante sarà il Mercato mondiale del tartufo nel cortile della Maddalena

Svolta verde per la Fiera del tartufo guardando a tutela ambientale, cambiamento climatico e sostenibilità 1
Il manifesto della fiera del Tartufo 2021

FIERA DEL TARTUFO È tempo di Fiera del Tartufo bianco ad Alba e, con il primo fine settimana, sono molte le proposte culinarie ed enogastronomiche proposte. Il cuore pulsante della manifestazione è il Mercato mondiale del tartufo, allestito nel cortile della Maddalena con ingresso da piazza Falcone e Borsellino. Ogni sabato e domenica e il primo novembre l’apertura sarà dalle 9.30 alle 19.30: su una superficie di circa duemila metri quadrati, i visitatori incontreranno numerosi stand preposti per la vendita dei prodotti tipici. Al centro, i trifolao venderanno direttamente i tartufi raccolti e certificati dagli assaggiatori ufficiali. Al fondo della struttura c’è la grande enoteca, che proporrà in degustazione una vasta selezione di etichette di Langa, Roero e Monferrato. L’ingresso costa quattro euro, ridotti a 3.5 per gruppi di oltre trenta persone, gratuito per i minori di quindici anni e per i disabili. Pagando 9.5 euro in più si avrà diritto all’assaggio di due vini a scelta. Se si acquistano i biglietti sul sito della fiera, si otterrà uno sconto di un euro.

Tornano anche i Foodies moment

Torneranno anche i Foodies moment, dimostrazioni di cucina condotte da famosi cuochi in sala Beppe Fenoglio. Si inizierà sabato alle 11 con Gabriele Boffa, a capo delle cucine della Locanda Sant’Uffizio Enrico Bartolini della fazione Cioccaro di Penango (Asti), che proporrà ricette innovative ma ispirate sempre alla tradizione. Alle 18, Federico Gallo della Locanda del Pilone di Alba, locale insignito di una stella Michelin, proporrà ricette derivanti dall’incontro tra la cucina piemontese e quella toscana. Domenica, alle 18, Davide Caranchini, capocuoco al ristorante stellato Materia di Cernobbio (Como), si focalizzerà sull’uso dei vegetali a tavola. Il tartufo sarà, ça va sans dire, il protagonista assoluto. Meno scontato ma realizzabile con ottimi risultati l’accostamento del fungo ipogeo con la cucina giapponese, che sarà proposto domenica mattina alle 11. Nell’ambito degli incontri domenicali con i cuochi delle città creative Unesco, riconoscimento che accomuna Alba ad altri circa duecento Comuni di tutto il mondo, Shimpei Moriyama di Tsuruoka, attualmente a Il Sale di San Vincenzo (Livorno), presenterà i prodotti tipici della sua terra: verdure e funghi di montagna, riso, germogli di bambù, edamame (soia verde) e frutti di mare. I posti sono limitati a quattordici persone: l’appuntamento con Gabriele Boffa è già al completo. Il costo di partecipazione è quaranta euro più uno per la prevendita.

L’Atelier della pasta in sala Beppe Fenoglio

Sempre la sala Beppe Fenoglio ospiterà, sabato dalle 15 alle 17, lo chef Fulvio Siccardi e il suo Atelier della pasta. Ravioli dai ripieni più svariati e pasta fresca saranno preparati davanti agli intervenuti. Siccardi è il titolare di Albagnulot, laboratorio per la produzione di pasta congelata. Al momento tutti i posti sono occupati, anche per i sabati successivi. Nel caso non dovessero verificarsi defezioni, quindi, chi è sprovvisto di biglietto dovrà attendere il prossimo anno.

GranoPiemonte e Wine tasting experience

Domenica, alle 15, sempre nella sala Fenoglio, la Confartigianato di Cuneo organizza un incontro dove, con le farine ottenute dal frumento tutelato dal marchio GranoPiemonte, saranno preparate delle pagnotte con oli di qualità. La prenotazione è obbligatoria ma l’ingresso è gratuito.
Nella sala dei mondi, sempre nel cortile della Maddalena, torneranno le Wine tasting experience, degustazioni di vini abbinate a lezioni, dalla durata di circa un’ora, tenute da enologi, produttori e sommelier. Per la durata della fiera sono previsti due turni al sabato e il primo novembre, in lingua inglese, e alla domenica, in italiano, alle 15.30 e alle 17.30. Il titolo dell’appuntamento di questa settimana è Gusto del Territorio (Arneis, Dolcetto, Barbera). Con l’iscrizione, dal costo di ventisei euro, i visitatori riceveranno il materiale didattico e un biglietto per il mercato mondiale del tartufo.

Mercato della terra e Langhe e Roero in piazza

In piazza Pertinace, al sabato dalle 9 alle 13 e alla domenica, dalle 9 alle 20, saranno ospitati i produttori del Mercato terra, iniziativa promossa da Slow food per ospitare i piccoli agricoltori di prossimità. In piazza Risorgimento e in via Cavour ci saranno, invece, i banchi di Langhe e Roero in piazza con… la Granda. Organizzato da Go wine, il mercato si svolgerà al sabato dalle 16.30 alle 19 e alla domenica dalle 10 alle 19.

Appuntamento per i bambini con l’Alba truffle bimbi

Al palazzo mostre e congressi di piazza Medford ci sarà nuovamente l’Alba truffle bimbi, spazio per i piccoli dai tre ai dodici anni e per le loro famiglie che troveranno i giocattoli prodotti in legno dall’associazione Sinerga outdoor. Sono previsti tre turni, alle11, alle 14.30 e alle 17.30, dalla durata di un’ora e mezza. L’ingresso costa quattro euro.

Corsi di cucina a Roddi

Infine, lunedì 11 ci sarà il primo corso di cucina al Truffle hub allestito nella pertinenza del castello di Roddi. Dalle 10 alle 12.30 in cattedra salirà lo chef Alessandro Boglione, titolare di Gastronomia urbana di Alba. Chi parteciperà riceverà un grembiule da cucina, la ricetta del piatto proposto e il manuale Tutto sul Tartufo bianco d’Alba. La capienza massima è limitata a quattordici persone. Il costo è di 150 euro per la postazione doppia e 90 per la singola.

Le prevendite e le prenotazioni, ove previsto, vanno effettuate su www.fieradeltartufo.org.

Davide Barile

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