Un mosaico ha preso il posto della voragine in piazza Balbo a Cossano

Un mosaico ha preso il posto della voragine in piazza Balbo a Cossano

COSSANO BELBO È stata presentata ufficialmente la conclusione dei lavori che hanno interessato la parte di piazza Giovanni Balbo, davanti alla chiesa di San Giovanni Battista e San Nicolao, dove si aprì una voragine in seguito al nubifragio dell’agosto 2018. Dopo la Messa e la benedizione del vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti, sono stati inaugurati la mostra fotografica sulla storia del buco e il mosaico realizzato ai piedi del sagrato della parrocchiale. «Un momento per ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato a eliminare il buco e a sistemare l’area», ha detto il sindaco Mauro Noè.

Alla mattinata hanno partecipato il senatore Mino Taricco, l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, il consigliere provinciale Massimo Antoniotti, il presidente dell’unione montana Alta Langa Roberto Bodrito e il consigliere della fondazione Crc Massimo Gula. Tutti hanno potuto ammirare la mostra perenne con le fotografie raffiguranti le varie trasformazioni della piazza: dalla voragine ai primi interventi di messa in sicurezza, fino alla realizzazione del nuovo canale e al ripristino di tutta l’area.  «Una testimonianza che rimarrà nel tempo», ha concluso Noè, prima di scoprire la targa con i titolari delle imprese che hanno lavorato per il ripristino della piazza (Colombano di Rocchetta Belbo, Boggeri di Arquata Scrivia e Cauda strade di Pralormo), insieme al progettista Massimo Reggio di Alba e ai sindaci dei paesi limitrofi.

Il mosaico, posato davanti all’ingresso della chiesa, è un’opera di quattro metri di diametro, realizzata dall’artista Vincenzo Greco di Canicattì con l’utilizzo di oltre cinquemila tessere per rappresentare una croce incastonata tra raggi di luce. Il mosaico, interamente pagato da Gianni Martini dell’omonima casa vitivinicola cossanese, è stato posato dal cantoniere comunale Alessandro Garbero.

Fabio Gallina

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