Covid Piemonte: dopo 115 giorni virus cala in acque reflue; oggi 18.905 nuovi casi, 35 morti

Trend in discesa sia nel depuratore di Torino sia negli altri tre quadranti Cuneo, Novara e Alessandria. Stabile il numero dei ricoverati, oltre 16mila guariti

Covid: scoperto primo caso di variante inglese in Piemonte

PIEMONTE Per la prima volta dopo 115 giorni la presenza di Covid cala nelle acque reflue della nostra regione. Lo testimoniano le analisi di Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Trend in discesa sia nel depuratore di Torino, sia negli altri tre di Cuneo, Novara e Alessandria. La variante principale si conferma Omicron, mentre non c’è traccia di Ihu. «Pur continuando a mantenere alta l’attenzione, è un altro segnale positivo che ci incoraggia e che speriamo si rifletta presto sulle ospedalizzazioni», dicono il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e gli assessori alla Sanità, Luigi Icardi, e alla ricerca Covid, Matteo Marnati.

Intanto, oggi (martedì 18 gennaio) in Piemonte sono 18.905 i nuovi contagi comunicati dall’Unità di crisi regionale, pari al 16,5% dei 109.837 tamponi eseguiti, 35 i morti positivi al Covid, di cui 5 oggi. Stabile il numero complessivo dei ricoverati, 149 in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri), 2.059 negli altri reparti (-3). I nuovi casi di guarigione sono 16.528. Dall’inizio della pandemia il totale dei casi positivi accertati diventa 725.595, le vittime 12.348, i casi di guarigione 544.212. Le persone in isolamento domiciliare sono a oggi 166.827.

Ansa

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