Televisione, cambiamenti in vista per canali e programmi

Un decoder aiuta l’assistenza

ALBA È iniziata una nuova fase del cammino che porterà il digitale terrestre televisivo all’abbandono di alcune e frequenze che saranno destinate alla telefonia 5g.  In questa fase i televisori “sopravvissuti” al primo cambiamento avvenuto lo scorso ottobre con un aggiornamento della modalità di trasmissione, non avranno problemi ma sarà necessarie nuove sintonizzazioni per tornare a vedere i canali che presentano lo schermo nero oppure l’avviso di assenza di segnale.

I dettagli

Oggi la Rai ha modificato alcuni parametri del mutiplex con cui vengono trasmessi i tre canali principali inserendo le versioni regionalizzate di Rai3 che contengono i Tg di Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.

Per continuare a vedere la versione torinese del canale occorre procedere con la ricerca dei canali per poi scegliere quale versione posizionare sul terzo tasto del telecomando. Le tre versioni regionalizzate disponibili nella nostra zona verranno memorizzate anche sui canali 802 per il Piemonte, 804 per la Lombardia e 811 per l’Emilia Romagna. Infine sul canale 503 continuerà a esserci una versione di Rai3 Hd che diffonde i Tg regionali a rotazione.

In questi giorni anche alcune televisioni locali cambieranno il numero di canale a loro assegnato e occorrerà una nuova sintonizzazione. Alcuni esempi per la nostra zona: Telecupole passerà al numero 11 e Telegranda all’81.

Giovedì 13 gennaio nei paesi della Langa cebana che si affacciano sulla Valle Tanaro e venerdì 14 in quelli delle valli Bormida e Belbo e in alcune zone dell’Astigiano verranno effettuati interventi, conosciuti in gergo tecnico come refarming, su numerose frequenze e sarà necessario, ancora una volta, risintonizzare i televisori.

Per la parte centrale del Piemonte, che comprende tutta la pianura torinese oltre ad Alba, Bra e gran parte di Langhe e Roero il  refarming è in calendario per il 3 e 4 marzo.

Banner Gazzetta d'Alba