Cherasco: il programma artistico inizia con Guido Cordero di Montezemolo

Cherasco: il programma artistico inizia con Guido Cordero di Montezemolo

CHERASCO Il risveglio culturale post-pandemia passa anche attraverso l’inaugurazione di mostre artistiche. Sabato 19 febbraio, alle 16, s’inaugurerà a Cherasco in Palazzo Salmatoris quella dell’artista Guido Cordero di Montezemolo, vissuto tra Ottocento e Novecento, intitolata “La poetica della pittura tra Verismo e Ritorno all’ordine”, aperta mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30, nei fine settimana con orario 9.30-12.30 e 15-19. Esponente di un’antica famiglia nobiliare piemontese, Guido Cordero di Montezemolo (Mondovì, 1878-Torino, 1941) fu un pittore che visse tra due mondi: quello tranquillo della ricca e genuina campagna piemontese e quello effervescente delle grandi città europee, serbatoi di novità sociali e artistiche. Tra i dipinti esposti spiccano per bellezza e intensità di espressione i magnifici ritratti che il pittore dipinse a partire dall’ultimo decennio dell’Ottocento, quali Primavera in autunno (1895), Suonatrice d’arpa (1905) e Ritratto di famiglia (1924).

Protagonisti di queste scene furono sovente il pittore stesso e membri della sua famiglia. Il “palazzo delle paci” proporrà successivamente la rassegna sul pittore Pietro Morando “Dal Segno al racconto” dal 28 maggio al 18 settembre, per poi accogliere le opere di Joan Miró “Genius loci: l’alfabeto del segno e della materia” (15 ottobre- 22 gennaio 2023), un percorso di analisi dell’opera dell’artista spagnolo, confrontato con altri capolavori di altri suoi colleghi del tempo come Dalì, Magritte, De Chirico.

Nella chiesa di San Gregorio saranno ben sette le esposizioni: quella dedicata ai lavori partecipanti al concorso di disegno naturalistico (9-25 aprile), gli acquerelli di Egidio Longo de “La mia terra nei miei colori” (30 aprile-29 maggio), Antonio Panino e “L’infinita storia della pittura” (4-26 giugno), le opere di Filippo Pinsoglio di “Pinocchio, uno di noi” (2-24 luglio), un ricordo del cheraschese Luca Cassine e le sue “Metamorfosi” (30 luglio-15 agosto), una rassegna del fotografo locale Bruno Costamagna dal titolo “La mia Cherasco” (fine agosto-fine settembre) e per concludere Vesna Bursich con “White noise” (1-16 ottobre).

c.l.

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