Narzole: picchia la compagna e poi fugge, arrestato nell’Imperiese-AGGIORNAMENTO

Arrestato per rapina nel parcheggio dell'ipermercato Bennet

AGGIORNAMENTO DELLE 18.30
NARZOLE Aveva portato con sé, nella disperata fuga di ieri (martedì 26 aprile) anche i due figli di 3 e 5 anni avuti dalla compagna, aggredita con un martello nell’appartamento di via Sant’Anna, l’operaio trentenne arrestato ieri sera dai Carabinieri di Ventimiglia a Castel Vittorio. L’uomo, come la consorte di origini moldave, dopo aver lasciato la moglie a terra nel corridoio dello stabile ha caricato i due bambini sulla monovolume e si è diretto verso la Liguria dove è stato rintracciato e arrestato per tentato omicidio. I piccoli sono ora affidati ai nonni: a portare i primi soccorsi alla donna, ricoverata in prognosi riservata (ma non in pericolo di vita dopo un intervento) al Santa Croce di Cuneo è stata una vicina di casa della coppia che ha immediatamente chiamato il 118. Rimangono avvolte nel mistero le ragioni del gesto: interrogato nel carcere di Sanremo l’aggressore, incensurato, non ha risposto alle domande degli inquirenti.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.30
NARZOLE
È stata operata poco dopo il ricovero in ospedale, al Santa Croce di Cuneo e si trova in prognosi riservata ma fuori pericolo la trentenne ferita dal marito, nel pomeriggio di ieri (martedì 26 aprile) al termine di una brutale aggressione: alla ricostruzione dell’episodio stanno lavorando i Carabinieri della compagnia di Bra, sotto la supervisione della procura di Asti. Il compagno della donna, arrestato dopo una fuga di alcune ore, dai militari del distaccamento territoriale di Ventimiglia nel piccolo borgo di Castel Vittorio (nell’entroterra di Ospedaletti), trasferito in carcere a Sanremo, è stata interrogato dagli inquirenti ai quali tuttavia non ha fornito risposte utili a comprendere ragioni e dinamica dell’aggressione. Datosi alla fuga poco dopo le 13 di ieri è stata rintracciato anche grazie all’impiego di un elicottero dei Carabinieri decollato da Villanova d’Albenga. Origini est europee l’uomo è incensurato: dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

LANCIO NOTIZIA ALLE 11.30
NARZOLE Verso le 13 di ieri (martedì 26 aprile) ha colpito la convivente, una sua coetanea lasciandola a terra e poi si è dato alla fuga in auto, raggiungendo l’Imperiese dove è stato arrestato dalle forze congiunte dei Carabinieri di Bra e Ventimiglia, nel tardo pomeriggio: protagonista dell’aggressione è un trentenne di nazionalità est europea, rintracciato dopo alcune ore di fuga, anche con l’impiego di un elicottero decollato da Villanova d’Albenga. La donna, soccorsa dai militari di stanza a Bra e dal 118 è stata trasportata all’ospedale di Cuneo per le cure: non sono ancora chiare le cause scatenanti dell’aggressione. La cattura dell’uomo è avvenuta nel piccolo borgo di Castel Vittorio, nell’entroterra di Ospedaletti dove l’auto usata per la fuga è stata individuata, in seguito all’allerta diramata dalla Procura di Asti. dopo che in un primo tempo l’area di ricerca era stata ristretta fra Bordighera, Sanremo e Ventimiglia. Il fermato dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio e si trova, attualmente, nel carcere di Sanremo. Stupore per l’avvenuto ha espresso la sindaca Paola Sguazzini: «La famiglia era integrata nella vita sociale del paese: la comunità è vicina alla donna e pronta a fare tutto quello che sarà necessario, sperando in un suo rapido ritorno a casa»

Davide Gallesio e Valter Manzone

Banner Gazzetta d'Alba