Il Piemonte vuole 30mila studenti stranieri, punta sulle Universiadi

Il Piemonte vuole 30mila studenti stranieri, punta sulle Universiadi

REGIONE Il capoluogo piemontese tornerà al centro della scena sportiva mondiale grazie alle Universiadi invernali del 2025, occasione per tentare di aumentare la presenza di studenti stranieri in regione.

Per il presidente e il direttore del centro universitario sportivo torinese (Cus), Riccardo d’Elicio e Andrea Ippolito, sarà un evento funzionale al rilancio del territorio e del suo sistema universitario. «Se le Universiadi del 2007 hanno portato gli studenti stranieri in Piemonte dagli 800 di allora ai 14 mila di oggi, con questa nuova edizione l’obiettivo è arrivare a 30 mila» spiegano.

Ci saranno alcune novità per la nuova edizione tra cui l’idea di affiancare alle competizioni sportive una gara culturale. I 1200 talenti universitari mondiali si sfideranno su dodici temi.

Sono quattro i pilastri su cui è stato costruito il progetto dei Word university games (Wug):

1)sostenibilità ambientale economica e di formazione di capitale umano;

2) attrattività di studenti (125mila nuove matricole nel 2030) e di risorse economiche sul territorio (ricadute per oltre 40 milioni di euro);

3) investimenti infrastrutturali per i villaggi atleti da lasciare in eredità come residenze universitarie e per gli impianti;

4) inclusività, in termini di parità di genere, prevenzione e promozione di corretti stili di vita.

Per la realizzazione del progetto, la Regione è intervenuta con 5 milioni di euro. Come ha spiegato l’assessore allo sport Fabrizio Ricca, il progetto è realizzato guardando al futuro ed è necessario valorizzare alcune strutture già esistenti.

Elisa Rossanino

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