Fondazione Crc: assieme al bilancio ecco l’elenco dei 20 nuovi consiglieri

Il pesidente Ezio Raviola con il sindaco di Alba Carlo Bo
Il pesidente Ezio Raviola con il sindaco di Alba Carlo Bo

CUNEO Nell’ultima seduta del Consiglio regionale uscente è stato approvato il bilancio 2023 della fondazione Crc con numeri da record: avanzo d’esercizio pari a 68,2 milioni di euro che permetterà erogazioni per 43,5 milioni di euro nel corso del 2024.

Il nuovo organico

Durante la seduta del 15 aprile, il Consiglio generale ha nominato i componenti il nuovo organo d’indirizzo, che sarà in carica per il mandato quadriennale 2024-2027 (in scadenza nel 2028):

  • Federico Borgna e Luisella Cavallo, designati dal Comune di Cuneo;
  • Francesco Cappello, designato dal Comune di Alba;
  • Elvio Chiecchio ed Elena Merlatti, designati dal Comune di Mondovì;
  • Mauro Gola, designato dal Comune di Dronero;
  • Mario Canova, designato dal Comune di Canale;
  • Mirco Spinardi, designato dal Comune di Villanova Mondovì;
  • Fabio Lora, designato dalla Camera di Commercio di Cuneo;
  • Roberto Ricchiardi, designato da Confcommercio provinciale di Cuneo;
  • Fabrizio Rapallino, designato da Federazione provinciale Coldiretti di Cuneo;
  • Gianluigi Delforno, designato da Confindustria provinciale di Cuneo;
  • Carlo Mario Fedeli, designato dalla Diocesi di Cuneo, quale esperto d’arte e cultura;
  • Maura Anfossi, scelta dal Consiglio Generale quale esperto nel settore sanitario tra la terna di nomi indicata dall’Azienda sanitaria ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo;
  • Brunella Dalmasso, scelta dal Consiglio Generale quale esperto nel campo della cooperazione sociale tra la terna di nomi indicata da Confcooperative provinciale di Cuneo;
  • Carla Revello, scelta dal Consiglio Generale quale esperto del mondo del volontariato tra la terna di nomi proposta dall’Organismo territoriale di controllo del Piemonte e Valle d’Aosta;
  • Carlo Rosso, scelto dal Consiglio Generale tra i docenti universitari indicati nella terna di nomi proposta dagli Atenei piemontesi;
  • Marina Perotti, selezionata quale esperto in campo sindacale tramite bando pubblicato dalla Fondazione CRC;
  •  Maurizio Damilano, selezionato quale esperto del mondo dello sport tramite bando pubblicato dalla Fondazione CRC;
  • Arturo Faggio, selezionato quale rappresentante della zona Braidese tramite bando pubblicato dalla Fondazione CRC.

I numeri del bilancio

Totale degli investimenti a valore di mercato a 1,9 miliardi di euro (oggi vicino ai 2 miliardi), patrimonio netto a quota 1,4 miliardi di euro, avanzo d’esercizio 2023 pari a 68,2 milioni di euro, da cui 43,5 milioni di euro destinati all’attività progettuale ed erogativa 2024 e 10 milioni di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del bilancio 2023 della fondazione Crc che il Consiglio generale dell’ente, presieduto da Ezio Raviola, ha approvato all’unanimità nella seduta del 15 aprile.

I fondi a disposizione per attività progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:

  • 40,5 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, il doppio del target erogativo annuale previsto dal Piano Pluriennale 2021-24;
  • 2 milioni di euro destinati al Fondo unico per il volontariato (Fun);
  • 990 mila euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale Acri, sulla base degli accordi vigenti.

I ricavi superano quota 100 milioni di euro, risultato che nasce dalla gestione particolarmente attenta e prudente del patrimonio nel corso del 2023. I dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano a 47 milioni di euro (il doppio rispetto ai dividendi pagati nel 2022).

Il bilancio 2023 conferma l’approccio di prospettiva e l’attenzione al futuro: oltre ad accantonare il 20% dell’avanzo di bilancio (13,6 milioni di euro) alla riserva obbligatoria, il 15% dell’avanzo (percentuale massima consentita dal Mef, per un importo di 10,2 milioni di euro) è stato destinato alla riserva per l’integrità del patrimonio.

Sulla scorta del risultato particolarmente positivo, il Cda ha deciso di sostenere, con 5 milioni di euro, una serie di progetti sul tema della sostenibilità ambientale elaborati in questi mesi da 27 enti del territorio:

  • 3 contributi da 250mila euro l’uno per Asl Cn1, Asl Cn2 e Azienda ospedaliera “Santa Croce e Carle”;
  • 3 contributi da 250mila euro l’uno per Diocesi di Alba, Diocesi di Cuneo-Fossano e Diocesi di Mondovì;
  • 3 contributi da 500mila euro l’uno per i Comuni di Alba, Cuneo e Mondovì;
  • 1 contributo da 300mila euro per il Comune di Bra;
  • 15 contributi da 100mila euro l’uno per i 15 Comuni designanti (Borgo San Dalmazzo, Farigliano, Bagnasco, Canale, Villanova Mondovì, Boves, Cherasco, San Michele Mondovì, Santo Stefano Belbo, Busca, Dronero, Caraglio, Cortemilia, Ceva, Montà);
  • 2 contributi da 100 mila euro l’uno per le due aziende di promozione turistica (Azienda turistica locale del Cuneese ed Ente turismo Langhe Monferrato Roero).

Come parte integrante del Bilancio d’esercizio, il Consiglio generale ha approvato il rapporto annuale 2023, il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l’attività progettuale realizzata nel corso dell’anno, declinata sulle tre sfide del Piano Pluriennale 2021-24 (+Sostenibilità, +Comunità, +Competenze).  Il bilancio e il rapporto annuale 2023 della fondazione Crc sono disponibili sul sito www.fondazionecrc.it.

Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significati:

  • 35,6 milioni di euro erogati;
  • 39,4 milioni di euro deliberati sul territorio;
  • 2.049 contributi deliberati;
  • 23 progetti, 17 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.

«Il bilancio appena approvato mette a disposizione della comunità provinciale il miglior risultato erogativo della storia della fondazione Crc: un’ulteriore conferma della capacità della fondazione di creare valore dalla gestione del suo patrimonio, di preservarlo e di garantire adeguate erogazioni anche per gli anni a venire, grazie ai 10 milioni destinati al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni», dichiara il presidente Ezio Raviola. «Gli oltre 43 milioni di risorse per il 2024 raddoppiano l’obiettivo annuale previsto dal Piano pluriennale e consolidano un trend che, negli ultimi tre anni, ha abbondantemente superato i 30 milioni di euro di erogazioni: risultati che nascono anche da recenti scelte strategiche d’investimento, in particolare dal rafforzamento della nostra partecipazione in Intesa Sanpaolo. Concludiamo il nostro impegno con un ampio intervento sulla sostenibilità, che sottolinea la strategicità di questo tema, e con la consapevolezza di lasciare una Fondazione in grande salute, capace di garantire un sostegno essenziale per il futuro della nostra comunità, che consegniamo alla prossima amministrazione, di cui oggi è stato nominato il Consiglio generale».

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