di Andrea Olimpi
MUSICA – Giovedì 30 aprile Alba celebra per il quattordicesimo anno l’International Jazz Day con un’intera giornata di appuntamenti a ingresso libero tra il centro storico e piazza Duomo. Il programma unirà atmosfere swing e New Orleans, performance itineranti e un grande concerto serale, confermando ancora una volta il legame della città con una ricorrenza internazionale dedicata al jazz come linguaggio universale di dialogo, educazione e cooperazione tra i popoli.
La giornata prenderà il via alle 15.30 in piazza Ferrero con Francesco Rainero, artista fiorentino che nel suo percorso ha collaborato con Bungaro, suonato con Niccolò Fabi e Max Gazzè e aperto il concerto di Ligabue al Parco di Monza. Nel 2017 ha pubblicato il primo disco “Mancino”, che contiene un duetto con Grazia Di Michele; nel 2018 ha aperto due concerti di Francesco De Gregori, ha vinto il Premio Lunezia, è diventato il più giovane vincitore di Musicultura 2018 ed è stato finalista al Premio Bertoli 2018. Nell’estate 2019 è partito il suo primo tour in Italia con i suoi musicisti, mentre nello stesso anno è uscito “Generazione”, secondo progetto discografico, seguito nel 2021 da “La libera bellezza”, album di cover acustiche con Vincenzo Genovese al pianoforte. Dal 2017 collabora inoltre con la Notte Nazionale del Liceo Classico nella scrittura e interpretazione dell’inno della manifestazione.
Ad Alba proporrà in solo i brani del suo ultimo album “Ti cerco nel mondo”, uscito a novembre 2025 per Ipogeo Records, insieme ad altre canzoni del suo repertorio e ad alcune cover speciali, in una veste acustica e personale.
Dalle 16.45 il testimone passerà alla Prismabanda, street band cuneese di Vernante, che partirà da piazza Garibaldi per attraversare il centro storico fino a concludere il percorso in piazza Duomo. Il gruppo porta in scena un mix di musica, danza ed energia, toccando generi diversi e trasformando l’esibizione in uno spettacolo itinerante tra gag, coreografie e giocoleria.
Alle 20.30 sarà invece piazza Duomo ad accogliere il concerto di Jelly Roll Plays Morton, quintetto tributo a Jelly Roll Morton, il grande pioniere che si autodefiniva “inventore del jazz”. Il progetto guidato da Helga Plankensteiner si distingue per una formazione originale con tre fiati dal registro basso: sax baritono, clarinetto basso e tuba. Il repertorio è interamente dedicato alle composizioni di Jelly Roll Morton, rilette con arrangiamenti in chiave polistilistica che mettono in luce aspetti sorprendenti di uno dei grandi protagonisti degli albori del jazz. Il cd pubblicato per l’etichetta tedesca Jazzwerkstatt è stato inserito tra i 15 migliori dischi del 2022 dal Top Jazz di Musica Jazz.
Sul palco saliranno Helga Plankensteiner al sax baritono e voce, Achille Succi al clarinetto basso, Glauco Benedettialla tuba, Michael Lösch al pianoforte, rhodes e pianoforte giocattolo, e Marco Soldà alla batteria.
L’edizione 2026 si caratterizza anche per la collaborazione con la rete delle Città creative Unesco, nata grazie al rapporto instaurato con la Città di Bolzano. Un elemento che rafforza ulteriormente il senso della manifestazione, pensata per valorizzare il jazz come ponte fra culture e strumento per costruire società più inclusive.
“Siamo entusiasti di poter vivere il 30 aprile questa intensa giornata di musica e incontri – dichiara il direttore artistico Filippo Cosentino – Il Jazz Day è un momento molto atteso durante l’anno in tutto il mondo e anche la Città di Alba vive il fermento che unisce culture e linguaggi. Come musicista e imprenditore culturale sono grato alla Città di Alba, all’assessora Caterina Pasini e all’Ente Fiera per aver creduto in questo evento negli anni”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. In caso di maltempo, i concerti si svolgeranno in Sala Riolfo.
