di Andrea Olimpi
MUSICA – Prende il via la quinta edizione del Festival AstiJazz, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e inserita nel programma del prestigioso Torino Jazz Festival Piemonte.
L’apertura, venerdì 8 maggio al Teatro Alfieri, è affidata a “Il cielo è pieno di stelle”, omaggio a Pino Daniele con Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Una delle più grandi coppie del jazz italiano rilegge il repertorio del cantautore napoletano con interpretazioni originali, restituendo un ritratto musicale inedito e intenso.
Il progetto, nato nel luglio 2022 su invito di Ernesto Assante al Museo Maxxi di Roma, è diventato un album registrato allo storico Splash Recording Studio di Napoli e pubblicato il 21 giugno 2024 da Warner Music. In scaletta brani come Napule è, Je so’ pazzo, Quanno chiove, Quando, Allora sì e Sicily, composta da Chick Corea con testo di Pino Daniele.
“La musica e la poetica di Pino Daniele – afferma Fabrizio Bosso – hanno influenzato generazioni di musicisti, me compreso. Nelle sue melodie non c’è mai una nota fuori posto e non c’è solo il blues, il rock o il funky ma anche tantissimo jazz. Tutti abbiamo cantato Pino Daniele nella nostra vita”. Anche Julian Oliver Mazzariello ricorda: “Era il 1995 ed ero appena arrivato in Italia dall’Inghilterra con la mia famiglia a Cava de’ Tirreni, quando ho sentito da casa mia la città che cantava. Era il concerto di Pino Daniele allo stadio”.
Mercoledì 13 maggio in Sala Pastrone arrivano i Musica da Ripostiglio, con Luca Pirozzi voce, chitarra e banjo, Luca Giacomelli alla chitarra, Raffaele Toninelli al contrabbasso ed Emanuele Pellegrini a batteria e percussioni. Nati dal ventennale sodalizio artistico tra Luca Pirozzi e Luca Giacomelli, hanno collaborato con attori come Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Giorgio Tirabassi, Rocco Papaleo, Mariangela D’Abbraccio, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Isabella Ferrari, Alessandro Haber, Claudio Santamaria, Giuliana De Sio e Vincenzo Salemme, partecipando anche a programmi come Radio2 Social Club, Tu sì que vales ed Edicola Fiore con Fiorello.
Venerdì 22 maggio, sempre in Sala Pastrone, sarà la volta dell’Eleonora Strino Trio, con Eleonora Strino alla chitarra, Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Considerata dalla critica uno dei talenti più interessanti della scena jazz internazionale, Eleonora Strino ha studiato con Pietro Condorelli, Martin Van Itterson, Jesse Van Ruller e Maarten Van de Gritten, collaborando poi con artisti come Roberto De Simone, Greg Cohen, Dado Moroni, Emanuele Cisi, Joey Baron e Claudio Vignali. Nel 2026 è stata protagonista di un lungo tour americano di successo.
La chiusura, martedì 26 maggio in Sala Pastrone, è affidata al Roger Correa Quarteto, con Roger Correa alla fisarmonica, Edilson Forte al pianoforte, Tiê Pereira al basso e Rodrigo Porciúncula alla batteria. Fisarmonicista e compositore brasiliano nato a Guaíba, nel Rio Grande do Sul, Roger Correa ha sviluppato un percorso tra musica popolare del Brasile meridionale, choro, samba, jazz e improvvisazione, collaborando con musicisti come Yamandu Costa, Renato Borghetti, Javier Colina, Paquito D’Rivera e Alegre Corrêa. Nel 2025 è stato l’unico brasiliano invitato da Jazzahead in Germania.
Tutti i concerti iniziano alle 21.30. I biglietti per Bosso/Mazzariello costano 18 euro intero e 15 euro ridotto; per Musica da Ripostiglio, Eleonora Strino Trio e Roger Correa Quarteto 13 euro intero e 10 euro ridotto. Le riduzioni sono riservate ad abbonati alla stagione teatrale, possessori Kor Card e tessera plus Biblioteca Astense, allievi Istituto Verdi, under 25 e over 65. I biglietti sono disponibili alla cassa del Teatro Alfieri, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17, le sere dei concerti un’ora prima in loco e online su www.bigliettoveloce.it. Info e prenotazioni: 0141.399057, www.teatroalfieriasti.it.
