Reticolo Aps: uno spazio nel quale esprimersi

Esiste un’associazione che offre laboratori a bambini e adolescenti

Reticolo Aps: uno spazio nel quale esprimersi

di Serena Corradi

ALBA – A gennaio 2025, nel quartiere Piave ha preso vita Reticolo Aps, associazione di promozione sociale fondata da un gruppo di giovani. Tutto è nato da un’esigenza semplice e condivisa: avere un posto nel quale i ragazzi potessero esprimersi senza l’ansia di dover necessariamente arrivare primi.

Alice Marcarino – presidente dell’associazione e una delle sette fondatrici – racconta: «Ci sono molte attività legate all’ambiente delle scuole e dello sport, ma noi volevamo creare qualcosa di diverso: uno spazio gratuito e slegato dalla logica della prestazione, lontano dall’idea di dover ottenere per forza un risultato. Piuttosto, un luogo in cui potersi esprimere liberamente e lavorare sulla propria crescita personale». Marcarino aggiunge: «Tutto è partito da un bando della fondazione Compagnia di san Paolo sulla partecipazione attiva. Eravamo un gruppo informale che si è ritrovato attorno a un bisogno che vedevamo chiaramente: la mancanza di spazi artistici gratuiti per i giovani del quartiere». Oggi Reticolo Aps si muove infatti attorno al tema dei luoghi accessibili e inclusivi. La presidente sottolinea: «I bisogni che incontriamo più spesso sono proprio quelli legati alla mancanza di aree aperte, sicure e realmente accessibili».

Spazi che non rispondano a logiche di consumo e che possano accogliere tutta la cittadinanza. Un’attenzione particolare riguarda le famiglie più fragili, per le quali anche le attività al di fuori della scuola rappresentano spesso un limite economico. Marcarino prosegue: «È importante che tutti abbiano le stesse possibilità di garantire attività extrascolastiche ai loro figli, gratuite e continuative, perché arricchiscono sia dal punto di vista sociale sia culturale».

In questo contesto l’associazione è impegnata nello sviluppo di diversi laboratori rivolti a fasce d’età differenti. Per i bambini delle scuole primarie sono attivi percorsi di musica e storytelling all’interno della parrocchia del Divin maestro nell’ambito del Cam (Centro attività minori), mentre per i più grandi, tra i 16 e i 20 anni, i laboratori si concentrano su musica e scrittura creativa.

Si tratta di un lavoro che si costruisce nel tempo, con l’obiettivo di accompagnare i giovani in un percorso continuativo e stimolante. Durante l’estate è previsto un momento pubblico di restituzione delle attività svolte, pensato come occasione di incontro «così da raccontarci alla città e raccogliere stimoli e spunti per il futuro».

Al di là dei singoli laboratori, per Reticolo Aps resta centrale un’idea di fondo: il benessere di un quartiere si costruisce nella qualità delle relazioni quotidiane. La presidente conclude: «È importante riconoscere il valore del lavoro sociale di prossimità».

Un lavoro che non si esaurisce nei servizi, ma si misura nella presenza costante dentro i territori: «Significa stare nei quartieri, anche quelli periferici, non soltanto nelle città, e creare spazi di ascolto, di dialogo e di espressione».

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