Ultime notizie

Bra è città eucaristica: appuntamenti con la preghiera ai Salesiani, alle Clarisse e nel santuario

Bra / Don Gianfranco Perona è il nuovo rettore della chiesa dell’istituto salesiano

BRA – C’è un silenzio operoso che attraversa le strade, un respiro spirituale che da anni ne scandisce il ritmo ben oltre il frastuono quotidiano. Bra si sta riscoprendo sempre più come una città eucaristica, un luogo in cui l’adorazione non è solo un rito isolato, ma una catena ininterrotta di volti e preghiere che lega diversi angoli del territorio.

La novità: i Salesiani e l’entusiasmo di don Perona

​Oggi questo mosaico si arricchisce di un nuovo, importante tassello. A partire da giovedì 7 maggio, anche la chiesa dell’Istituto salesiano aprirà le sue porte per un appuntamento mensile di adorazione. Ogni primo giovedì del mese, dalle 17 alle 17.45, la comunità potrà ritrovarsi nel silenzio prima della celebrazione della Messa.

​Il motore di questa iniziativa è don Gianfranco Perona, il salesiano giunto a Bra lo scorso settembre, chiamato dai superiori a svolgere il ruolo di rettore della chiesa dei Salesiani braidesi, grande riferimento per il territorio dell’Oltreferrovia fino alla frazione Riva. In pochi mesi, don Perona ha saputo calarsi nella realtà locale con un mix vincente di competenza e trascinante entusiasmo. La sua volontà di inserire i Salesiani in questo circuito eucaristico cittadino non è solo un atto liturgico, ma un segno di comunione con le altre realtà della città.

I precedenti: Clarisse e santuario

Il perno di questa devozione rimane la chiesa delle Clarisse. Qui, la donazione di sé si fa tempo: da anni, una schiera di fedeli si alterna ora dopo ora, dal lunedì al venerdì, per garantire che l’Eucaristia non resti mai sola. È una partecipazione silenziosa ma massiccia, un successo di fede che testimonia un bisogno profondo di spiritualità.

​A questo si affianca la storia del santuario della Madonna dei fiori. Era il 1992 quando don Michele Giannetto, con lungimiranza, volle istituire il giovedì pomeriggio come momento dedicato alla preghiera per le vocazioni. Quell’appuntamento, pur essendosi spostato al venerdì, resta una colonna portante per i molti fedeli che ancora oggi vi partecipano con costanza. Alla domenica, la fiamma resta accesa grazie al gruppo del Rinnovamento nello spirito, ogni prima domenica al mese si ritrova nell’antico Santuario, dalle 15.30 alle 16.30 per un’ora di intensa adorazione guidata.

Una città che prega insieme

​Con l’aggiunta dei Salesiani, Bra conferma la sua vocazione: una città dove la preghiera non resta chiusa tra le mura di un solo convento o parrocchia, ma circola, si sposta e accoglie. Che sia tra le grate delle Clarisse, sotto lo sguardo della Madonna dei fiori o tra i giovani dell’oratorio di don Bosco, il messaggio è unico: una comunità che sa fermarsi in adorazione è una comunità che sa guardare al futuro con speranza.

Lino Ferrero

Banner Gazzetta d'Alba