di Aurora Beltrandi
ALBA – Ci sono sentieri dove ogni passo racconta una scelta fatta con coraggio, luoghi che portano impresso il segno indelebile della nostra storia. È tra le colline della Malora di Beppe Fenoglio e ad Alba che si è svolta la Route 2026 del Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani). Il titolo era “Artigiani di democrazia”.
«Abbiamo pensato all’artigiano perché mette pazienza, impegno, costanza in tutto quello che fa», spiega la responsabile Giuliana Cornero. Il riferimento è al monito di Piero Calamandrei, tra i padri della Costituzione: la democrazia non è qualcosa che, una volta costruita, è valida per sempre, ma serve alimentarla ogni giorno con un combustibile fatto di gesti dei singoli e della comunità.
Il resoconto
Il programma si è sviluppato attraverso attività tra i sentieri, visite guidate e momenti di riflessione condivisa. I partecipanti hanno affrontato temi profondamente attuali, dalla condizione femminile alla maturità della democrazia, accompagnando il tutto con canti e spazi di preghiera. Una particolare attenzione è stata dedicata alle Aquile randagie, il gruppo scout che, durante il fascismo, continuò a vivere i propri valori in clandestinità. La Route del Masci ha voluto far riscoprire questa pagina poco nota ai più.

«Lo scoutismo non è una cosa che si studia, è un apprendimento di vita. Si impara facendolo», dice la presidente nazionale del Masci, Vilma Marchino. «Il metodo scout rivolto agli adulti si fonda su quattro pilastri. Il primo è il servizio, inteso come stile di vita. Seguono la crescita personale e il lato spirituale, che si traduce in partecipazione attiva. Infine, è essenziale la crescita civile».
In estate, il gruppo tornerà sulle colline albesi per un’altra settimana di condivisione, mentre la recente conoscenza con l’associazione La Quercia – punto di riferimento storico per il movimento scoutistico nel territorio albese – apre la strada a delle possibili collaborazioni future. Per chi desidera avvicinarsi a questo mondo o per conoscere meglio le attività del movimento, è possibile scrivere agli indirizzi e-mail piemonte@masci.it oppure presidente@masci.it.
