Assemblea annuale ACA: il futuro del territorio passa da cultura e commercio

Su Gazzetta d’Alba in edicola l’intervista di approfondimento al presidente Giuliano Viglione

Assemblea annuale ACA: il futuro del territorio passa da cultura e commercio

ECONOMIA – Il valore dei luoghi e la forza delle storie come motore di sviluppo per il commercio, il turismo e l’identità del territorio. È stato questo il tema al centro dell’Assemblea annuale dell’Associazione Commercianti Albesi, svoltasi lunedì 29 giugno alla Tenuta Fontanafredda di Serralunga d’Alba, che ha riunito imprenditori, istituzioni e rappresentanti del sistema Confcommercio.

L’appuntamento ha offerto l’occasione per riflettere sul ruolo strategico della cultura e della capacità di fare rete nella promozione del territorio, con uno sguardo rivolto alle grandi opportunità rappresentate da Alba Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027 e dal cinema come strumento di valorizzazione delle Langhe e del Roero.

Ad accogliere gli ospiti i vertici di ACA, guidati dal presidente Giuliano Viglione, insieme al vicepresidente vicario Mauro Mollo, ai vicepresidenti Chiara Paglieri e Franco Proglio, al direttore Fabrizio Pace e al vicedirettore vicario Silvia Anselmo.

Tra gli interventi più attesi quello del vicepresidente nazionale di Confcommercio Riccardo Garosci, che ha sottolineato il valore della cultura quale leva di crescita economica e sociale.

«La cultura è una leva di sviluppo economico, sociale e civile. Il cinema, in particolare, contribuisce a costruire la reputazione di un territorio e a valorizzarlo», ha affermato Garosci. «Quando esportiamo beni e servizi, infatti, esportiamo anche la qualità locale, la sua identità e, soprattutto, le storie che la rendono unica».

Il saluto delle istituzioni

Alla serata hanno preso parte il sindaco di Alba, Alberto Gatto, la vicesindaca Caterina Pasini, gli assessori Roberto Cavallo e Luigi Garassino, oltre al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.

Tra i temi affrontati, il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo, infrastruttura considerata fondamentale per il territorio, e la collaborazione tra istituzioni e imprese per sostenere la competitività di Alba, Langhe e Roero.

Presenti anche il questore di Cuneo Rosanna Minucci, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Marco Piras, rappresentanti della Guardia di Finanza e del Comando dei Carabinieri di Alba.

Un’associazione che continua a crescere

Nel corso dell’assemblea sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e il previsionale 2026.

L’Associazione Commercianti Albesi, con sedi ad Alba, Dogliani e Montà, conta oggi 2.906 associati e 209 collaboratori.

Tra i dati più significativi dell’attività 2025 figurano 173.174 cedolini paghe elaborati, 1.217 aziende seguite dal settore fiscale, oltre 9 mila ore di formazione erogate e 47.482 prestazioni effettuate dal Poliambulatorio San Paolo.

Viglione: «Ripartire dai territori»

Nel suo intervento il presidente Giuliano Viglione ha evidenziato le difficoltà che il commercio sta attraversando, ricordando la chiusura di 156 mila esercizi in Italia negli ultimi dieci anni.

«Se vogliamo comunità coese e competitive, dobbiamo far sì che il luogo fisico e la comunità che lo vive siano in sinergia», ha dichiarato. «Ripartire dai territori e dare più responsabilità ai sindaci per la programmazione della rete distributiva non è più un auspicio, ma una necessità».

Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027

Uno dei momenti più significativi della serata è stato dedicato ad Alba Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027, illustrata da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027”.

«Alba è già riconosciuta a livello internazionale per l’enogastronomia e il vino, ma oggi la sfida è valorizzare ancora di più il territorio attraverso la sua cultura e la sua identità», ha spiegato.

Il progetto, che pone al centro la figura dell’artista albese Pinot Gallizio, porterà nei prossimi mesi eventi dedicati all’arte, al teatro e al cinema.

Il cinema e la forza del racconto

L’assemblea si è poi trasformata in un viaggio nel potere della narrazione grazie agli interventi del critico cinematografico Gianni Canova e dell’attore, regista e produttore Luca Zingaretti.

«Comunicare deriva dal latino communicatio: significa mettere insieme, condividere e donare», ha spiegato Canova, soffermandosi sul valore del racconto come strumento per promuovere i territori.

Partendo dall’esperienza del Commissario Montalbano, Zingaretti ha raccontato come il cinema e la televisione siano capaci di trasformare i luoghi in storie universali.

«L’intuizione è stata quella di prendere ciò che già c’era e raccontarlo attraverso lo strumento del cinema», ha spiegato. «La serie ha conquistato tanti Paesi grazie alla scrittura di Andrea Camilleri e al modo di raccontare, espressione della grande cultura italiana».


Sul numero di Gazzetta d’Alba in edicola questa settimana un approfondimento dedicato all’Assemblea ACA 2026 con l’intervista al presidente dell’Associazione Commercianti Albesi, Giuliano Viglione.

Redazione

fotogallery ©Mauro Gallo

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