Un Ferragosto che profuma di Langa, musica, costine e amicizia per la 49ª festa della Bussia

Un Ferragosto che profuma di Langa, musica, costine e amicizia per la 49ª festa della Bussia

di Pierangelo Vacchetto

MONFORTE D’ALBAAlla Bussia il Ferragosto ha il sapore delle cose buone e semplici con una tavola apparecchiata, un bicchiere di vino, la musica dal vivo e tante persone che si ritrovano ogni anno nello stesso luogo, con la stessa voglia di stare insieme. È iniziata giovedì 13 agosto la 49ª Festa Paesana della Bussia di Monforte d’Alba, appuntamento che ormai da quasi mezzo secolo rappresenta uno dei momenti più attesi dell’estate per la comunità della frazione e per quanti arrivano dalle colline e dai paesi vicini.

Ad aprire questa nuova edizione sono stati giovedì sera i Niù Slurp, con una serata di musica dal vivo che ha subito dato il ritmo alla festa e, mentre sul palco partivano le note, negli stand si cominciava a lavorare senza sosta per servire uno dei grandi protagonisti della manifestazione: le famose costine della Bussia. Perché qui la festa passa inevitabilmente dalla tavola. Ogni sera, dalle 19.30, il menù propone le costine, ma anche ravioli, tome, affettati, i grandi vini dei produttori locali e altri piatti della tradizione piemontese. Accanto ai sapori più legati alla Langa trova spazio anche una proposta diversa, il kebab, a conferma di una festa capace di rinnovarsi senza perdere il proprio carattere. E basta guardare le file davanti agli stand per capire quanto questa formula continui a funzionare. Si aspetta il proprio piatto, si chiacchiera, ci si incontra, si brinda e, soprattutto, si sta insieme. La coda non è soltanto il tempo necessario per arrivare a un piatto di costine ma è quasi parte della festa, perché in quei minuti ci si saluta, ci si ritrova e si fanno due parole con amici che magari non si vedevano da mesi.

Questa sera, venerdì 14 agosto, sarà la musica dei B2B.Music ad accompagnare la festa, mentre il giorno di Ferragosto porterà con sé anche il momento religioso e quello dedicato ai bambini. Sabato 15 agosto, alle 17, sarà celebrata la messa nella cappella della Bussia e, alle 18, tornerà uno degli appuntamenti più attesi dai più piccoli come la rottura delle pignatte, con la tradizionale corsa a conquistare il contenuto delle colorate pentole sospese. La conclusione sarà domenica 16 agosto, quando sul palco saliranno i Tuttafuffa, chiamati a chiudere con la loro musica questa quattro giorni di festa.

Ma dietro a tutto questo c’è qualcosa che non compare nel programma e che forse è la vera anima della festa della Bussia cioè il lavoro di un gruppo di persone che da anni collabora, fianco a fianco, perché ogni cosa sia pronta e funzioni nel modo migliore. Una squadra che conosce bene i tempi della festa, dalla cucina ai punti di distribuzione di cibi e bevande, all’organizzazione delle serate, e che continua a mettere a disposizione tempo ed energie per mantenere vivo questo appuntamento. Quarantanove edizioni significano quasi mezzo secolo di memoria condivisa. Sono cambiate le generazioni, sono cambiate le musiche e anche qualche proposta gastronomica, ma non è cambiato il desiderio di ritrovarsi alla Bussia per Ferragosto. È forse proprio questa la formula che permette alla festa di continuare a vivere, una musica nuova con la stessa passione di sempre per il territorio, per il gusto e per la convivialità. E così, tra il profumo delle costine, i ravioli fumanti, i bicchieri di vino delle colline circostanti e le note che arrivano dal palco, la Bussia si prepara a vivere ancora una volta il suo Ferragosto. Non soltanto una festa paesana, ma un appuntamento con la propria comunità, con le proprie radici e con il piacere, sempre attuale, di stare insieme.

Banner Gazzetta d'Alba