Cinema sulla Pista 500: Torino celebra il grande schermo e punta sui territori

La rassegna estiva al Lingotto si intreccia con la crescita della rete di Film Commission: già 174 i Comuni piemontesi coinvolti

Cinema sulla Pista 500: Torino celebra il grande schermo e punta sui territori
Ph. ©Andrea Guermani

di Andrea Olimpi

CULTURA
– Il cinema torna a sfiorare il cielo di Torino. Da giovedì 2 a domenica 26 luglio la suggestiva cornice della Pista 500 del Lingotto ospiterà la terza edizione di «Cinema sulla Pista 500», la rassegna cinematografica all’aperto promossa da Pinacoteca Agnelli e Distretto Cinema, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema.

Dopo il successo delle prime due edizioni, il grande schermo torna dunque sul tetto del Lingotto con un programma di 18 film, proiettati ogni sera alle 21.30 su un maxischermo allestito in un’arena da 170 posti.
Il cartellone, curato da Fulvio Paganin, direttore artistico di Distretto Cinema, si sviluppa attraverso sei percorsi tematici dedicati alla grande arte cinematografica e alla riflessione sui temi del presente.

Ad aprire la rassegna sarà il percorso «Maschere del potere», un viaggio tra autorità, controllo e manipolazione, con titoli che spaziano da Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto a La zona d’interesse, passando per Fahrenheit 451e My Father and Gheddafi.
Spazio anche alle registe contemporanee con «Soggettive d’autrice», quattro appuntamenti speciali che vedranno le autrici presenti in sala per dialogare con il pubblico e raccontare il dietro le quinte del proprio lavoro.

A questo link l’intero programma: Cinema sulla pista 500

L’iniziativa rappresenta anche uno dei simboli del momento di grande vitalità che il settore audiovisivo piemontese sta vivendo grazie all’attività di Film Commission Torino Piemonte, sempre più impegnata nel trasformare l’intera regione in un grande set cinematografico diffuso.

La Rete Regionale di Film Commission, nata nel 2017 per favorire lo sviluppo dell’industria audiovisiva sul territorio, conta oggi 174 Comuni aderenti, con dieci nuove adesioni registrate nei primi mesi del 2026, tra cui la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo.
Per consolidare ulteriormente questa crescita, l’ente ha organizzato un tour in tre tappe che l’8 e il 9 luglio farà tappa a Novara, Vercelli e Cuneo, con l’obiettivo di coinvolgere amministrazioni locali, operatori turistici e realtà culturali.

«Fare rete sui territori significa far capire alle realtà locali quale può essere l’impatto e il vantaggio di produzioni che girano sul territorio, anche in termini di creazione di forze lavoro specializzate», ha sottolineato l’assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli.

Per l’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano, quello cinematografico rappresenta invece un «settore leva di sviluppo economico strutturata e strutturale che può dare un qualcosa in più alla nostra economia».

I numeri confermano la crescita del comparto. Nei primi sei mesi del 2026 sono già 27 i Comuni piemontesi che hanno ospitato riprese cinematografiche e audiovisive. Dal 2021, inoltre, sono stati realizzati 526 incontri sul territorio, mentre 139 Comuni sono stati interessati da sopralluoghi e 83 hanno già ospitato produzioni.

Secondo il direttore di Film Commission Torino Piemonte, Paolo Manera, il cinema rappresenta «un vero e proprio volano economico immediato e anche in prospettiva». Un’affermazione supportata dai dati delle produzioni ospitate nel distretto dei laghi, dove a fronte di un investimento di 700 mila euro del Piemonte Film Tv Fund si è generata una spesa qualificata sul territorio pari a dieci volte l’importo stanziato e un impatto economico complessivo venti volte superiore.

La rassegna sulla Pista 500 e l’espansione della rete di Film Commission raccontano così due facce della stessa realtà: da un lato il cinema come esperienza culturale e occasione di incontro con il pubblico, dall’altro un’industria sempre più capace di produrre ricadute economiche, occupazionali e turistiche per l’intero Piemonte.

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